Articoli tossici sequestrati in due magazzini cinesi

La Finanza trova un milione e mezzo di pezzi a Campagna Lupia e Concordia tra pennarelli, evidenziatori, cartoleria e prodotti per l’igiene personale

di Carlo Mion

Campagna Lupia

Oltre 1,5 milioni di articoli irregolari, dei quali un milione di prodotti di cartoleria, sono stati sequestrati dai finanzieri del comando provinciale di due controlli mirati a Campagna Lupia e a Concordia Sagittaria. Entrambe le attività sono gestite da cinesi. A Campagna Lupia, i «baschi verdi», hanno scoperto, in un grande magazzino di articoli per la casa, una serie di articoli per la scuola messi in vendita a prezzi molto competitivi, ma privi dei requisiti sulla sicurezza. Nello stabile sono stati sequestrati oltre un milione di pezzi tra cartoleria, prodotti per la casa, scarpe e capi di abbigliamento. A Concordia Saggittaria invece i finanzieri di Portogruaro hanno sequestrato in un altro grande magazzino gestito sempre da un cinese, 500.000 prodotti irregolari tra cui articoli per la scuola, bigiotteria e prodotti per la persona. Sul materiale sequestrato verranno svolte analisi per verificare la presenza eventuale di sostanze nocive, soprattutto sui prodotti di cancelleria destinati ai più piccoli, quali pennarelli, evidenziatori e altri strumenti di scrittura.

Il comandante provinciale della guardia di finanza Marcello Ravaioli ha confermato che sono in corso le ricerche dei canali di provenienza del materiale sequestrato. «Dovremo capire come le merci sono finite sugli scaffali dei grandi magazzini cinesi», ha spiegato il generale Ravaioli. «E quindi completare accertamenti economico-finanziari per verificare irregolarità fiscali».

Nessuno dei prodotti sequestrati riportava indicazioni in italiano e i prezzi erano particolarmente favorevoli da attirare l'attenzione dei consumatori provocando indirettamente un danno a commercianti che pongono in vendita prodotti regolari. A Campagna Lupia sono stati sequestrati oltre a 462mila prodotti di cartoleria anche 82mila articoli di bigiotteria, 41mila per la pesca, 337 articoli con marchi contraffatti. A Concordia Sagittaria oltre al mezzo milione di articoli per la scuola i finanzieri hanno imballato 31mila oggetti di bigiotteria, 30mila tra casalinghi e articoli per la persona e 35 dvd sprovvisti del contrassegno Siae. Entrambi i titolari cinesi dei magazzini sono stati denunciati per commercio di prodotti contraffatti e per violazione alla normativa sul diritto d'autore. Sono stati inoltre segnalati alla Camera di Commercio e rischiano una sanzione amministrativa che supera i 25mila euro.

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