Muvec, oltre 4 mila visitatori. Nuovo orario il venerdì e sabato

La Fondazione Musei civici estende l’orario nel week di maggio e giugno fino alle 20 (ultimo ingresso alle 19)

Mitia Chiarin

Dal primo maggio si allunga l’orario di apertura il venerdì e sabato del MUVEC – Casa delle Contemporaneità, il nuovo museo aperto a Mestre,  all’interno del centro culturale Candiani, dedicato all’arte e alla cultura contemporanea che, nelle giornate inaugurali ha registrato più di 4.000 gli ingressi. Dopo le prime due giornate su invito, che hanno visto la presenza di autorità, istituzioni e protagonisti del mondo culturale,  il pubblico ha risposto con entusiasmo al primo weekend di apertura. Sabato e domenica si sono registrati oltre 3.200 ingressi.

Lo rende noto la Fondazione Musei civici di Venezia che annuncia anche l’estensione degli orari di apertura a maggio e giugno: a partire dal 1° maggio e fino al 27 giugno, il venerdì e il sabato il museo resterà aperto fino alle ore 20 (ultimo ingresso alle ore 19).  Una risposta anche a quanti nei giorni scorsi non comprendendo gli orari in vigore si sono lamentati per la chiusura alle 17, che rimane per il resto della settimana. 

L’ingresso è gratuito per i nati e residenti nel Comune di Venezia e, in occasione dell’iniziativa Musei in Festa di giovedì 11 giugno, per tutti i residenti dei 44 comuni della Città metropolitana e di Mogliano Veneto.

 

«La partecipazione e la richiesta di molti cittadini di poter visitare il nuovo museo hanno superato le nostre aspettative. Non possiamo che esserne felici: abbiamo quindi accolto la richiesta di estendere l’orario di apertura nei fine settimana», dichiara Mariacristina Gribaudi, Presidente di Fondazione Musei Civici di Venezia - questo perché MUVEC è un presidio nato per la città, in dialogo e in ascolto con essa. Accogliamo con entusiasmo questa risposta, ampliando le possibilità di visita per permettere a un pubblico sempre più ampio di scoprire, conoscere e vivere MUVEC».

 

L’interesse e la curiosità del pubblico hanno coinvolto anche la Casermetta 9 di Forte Marghera, spazio espositivo che oggi ospita la mostra GRANDA, collettiva di fine residenza degli Atelier 2024-25 del bando Bevilacqua La Masa e Fondazione Musei Civici, che ha già registrato 14.250 visitatori complessivi dalla sua apertura, con una partecipazione significativa nei fine settimana e non solo. Dal 7 al 10 maggio  sbarca qui anche la 61. Biennale Arte, con l'arrivo di The Radiant Van: un furgone trasformato in una sorta di “lanterna magica in movimento”, il nuovo progetto performativo e itinerante ideato dal collettivo Canemorto e realizzato su invito di Antonio Grulli, parte del progetto Luci d'Artista. Il van verrà attivato attraverso una serie di performance, con un evento inaugurale e la prima accensione dell’opera, in programma giovedì 7 maggio dalle 19.30 alle ore 22.30.

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