Appartamenti e alberghi già vicini al sold out
BIBIONE
Vicini al tutto esaurito già all’inizio di agosto, Bibione veleggia verso un Ferragosto da incorniciare. E chi se lo sarebbe mai aspettato, soprattutto alla vigilia del Green pass. Alberghi quasi completamente pieni, case in affitto che sono sempre più richieste con il passare dei giorni. Pare la rivelazione dell’estate 2021, con la sua spiaggia, dove non si fuma, le piste ciclabili lunghe e spaziose, la pineta. La meta di un turismo slow che piace soprattutto perché è in un Paese ritenuto sicuro come l’Italia, in Veneto, mentre all’estero altre mete come Spagna e Gracia sono già in zone rosse e coprifuoco.
«Beneficiamo anche di questa situazione di paura a livello internazionale», spiega il presidente dell’Aba, associazione degli albergatori di Bibione, Silvio Scolaro, «perché l’Italia e le nostre spiagge sono percepite come più sicure di altri Paesi dove oggi ci sono troppi contagi. Siamo vicini già in questi giorni al tutto esaurito. È difficile trovare una camera a Bibione e, per Ferragosto, saremo pieni, davvero al completo in tutte le strutture ricettive».
Un centinaio gli alberghi, circa 10 mila appartamenti, oltre 6 milioni di presenze. Bibione, frazione della meno famosa San Michele al Tagliamento, è una delle località balneari più gettonate da tedeschi, austriaci, svizzeri, quest’anno anche danesi. Ha ospitato il primo G20 delle spiagge italiane voluto dal lungimirante sindaco, Pasqualino Codognotto, primo presidente della conferenza dei sindaci della costa veneta. Così vicina a Lignano, ma distante anni luce per tradizioni e proposta turistica, Bibione ha creato una sua identità, grazie anche all’offerta termale. —
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