Amici in Vespa per l’addio a Renzo Bobbo

Questa l’idea del club a cui era iscritto il geometra di 40 anni. È polemica sulla sicurezza di via Luneo

SALZANO. In Vespa al funerale di Renzo Bobbo. L’idea sta maturando tra i componenti del Vespa Club di Mirano per ricordare il loro socio, il 40enne geometra di Salzano morto mercoledì in un incidente in via Luneo a Mirano. La decisione sarà presa in queste ore ma è probabile che all’ultimo saluto gli amici arriveranno in sella alla due ruote listata a lutto. Un modo per ricordare la sua passione, dopo che Bobbo aveva non solo partecipato a diversi raduni ma era un vero e proprio appassionato di questo tipo di motocicletta.

La data del funerale, comunque, non è ancora stata decisa e, a questo punto, è probabile che si vada a finire all’inizio della prossima settimana. La scomparsa di Bobbo ha toccato molto Salzano, dove il geometra era nato, conosciuto e risiedeva in via Turati, ma anche Spinea, dove aveva lo studio. Il quarantenne avrebbe dovuto partecipare il prossimo 12 giugno alle festa della classe 1976 proprio a Salzano. Da qualche mese un gruppo di persone sta lavorando per realizzare un grande momento di ritrovo per chi, quest’anno, compie 40 anni.

Visto il lutto, non si sa se il ritrovo sarà posticipato oppure, qualora venga confermato per la data stabilita, possa diventare un momento anche per ricordare Bobbo: se ne saprà di più nelle prossime settimane.

Intanto non si placano le polemiche per la precaria sicurezza di via Luneo. Mercoledì dopo l’incidente, molti residenti si sono ritrovati in strada per denunciare lo stato del manto stradale, rilevando come i segni della disperata frenata di Bobbo si fossero interrotti proprio nel punto in cui cambia l’asfalto, diventando più abraso. «Lì forse ha perso l’avantreno», denunciano, «è criminale tenere una strada in quelle condizioni, rattoppando solo alcune zone alla buona».

Bobbo stava rientrando a casa a bordo della sua Vespa dopo una mattina di lavoro. Giunto davanti al ristorante “19 Paradiso”, la tragedia. Da una prima ricostruzione della polizia locale del Miranese, avrebbe perso il controllo del mezzo finendo contro un Fiat Ducato, con al volante E.C., 43 anni di Villa del Conte (Padova) che procedeva in senso in verso e stava svoltando a sinistra verso il distributore di benzina. Il 40enne è finito sotto il Ducato, morendo praticamente all’istante. Inutili i tentativi di soccorso dei medici del Suem, arrivati sul posto assieme ai vigili e ai pompieri.

Alessandro Ragazzo

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