Altro tubo rotto, centro di Maerne allagato
Due tubi dell’acqua rotti in appena tre giorni in centro a Maerne. Per giunta a pochi metri di distanza l’uno dall’altro. Ieri mattina, un’altra condotta è saltata, allagando molti punti di via Rialto e piazza IV Novembre. Giovedì scorso era successo solo in piazza IV Novembre e gli inconvenienti erano stati limitati.
Stavolta i problemi sono stati più importanti, anche perché dei negozi e delle utenze sono rimaste a secco, con i rubinetti all’asciutto, per gran parte della mattina, mentre via Rialto è stata chiusa al traffico, con gli autobus e i veicoli deviati su altre direttrici. Inoltre c’era da fare attenzione, perché la temperatura ieri era molto bassa – attorno allo zero – e c’era il rischio quindi che l’acqua sull’asfalto e i marciapiedi si trasformasse in ghiaccio.
Sul posto sono accorsi i tecnici di Veritas, la locale Protezione civile, il sindaco di Martellago Andrea Saccarola e il suo assessore all’Urbanistica Luca Faggian.
Il tubo, da 125 millimetri e a due metri di profondità, si è rotto attorno alle 6 di ieri mattina, vicino al ponte sopra il Marzenego. Faceva parte di una condotta principale e a causare il tutto potrebbe essere stata l’usura del tempo.
L’acqua ha iniziato a sgorgare in modo copioso, invadendo tutta la parte di strada davanti alla chiesa e ai negozi, scendendo verso via Roviego e via Stazione.
Subito ci si è resi conto del grave pericolo a cui si sarebbe andati incontro, sia per l’acqua alta che per eventuali difficoltà ai mezzi in transito; i tecnici di Veritas sono arrivati dopo pochi minuti e hanno messo in sicurezza la condotta, bloccando la fuoriuscita di acqua e fango. Per fortuna non ci sono stati incidenti, anche perché, in quel momento, il traffico era molto ridotto.
Si è trattato di un intervento complesso, durato oltre cinque ore, vista anche la profondità della rottura e anche la grossa falla presentatasi. Invece si sono verificati parecchi danni provocati dalla pressione dell’acqua; dei commercianti se la sono trovata a pochi centimetri dall’ingresso, qualcuno ha dovuto rinunciare alla fornitura e ha compromesso parte del lavoro mattutino. Inoltre, per via Rialto si è deciso di chiudere tutti i rubinetti, proprio per sistemare il guasto. In questo caso, gli edifici interessati sono stati diverse decine e centinaia di residenti sono rimasti a secco sino a dopo mezzogiorno. Ovviamente ci sono stati dei disagi alla circolazione; in quel punto passano molte corse degli autobus e il Comune li ha fatto dirottare su altre strade, adottando il piano previsto durante le iniziative in centro. A farne le spese sono stati i pendolari e gli studenti che, proprio in quel momento, dovevano recarsi a scuola e sono stati trasferiti su altre fermate attorno. Per evitare il formarsi del ghiaccio, i volontari della Protezione civile hanno sparso sale dove si era creata una pericolosa patina. Solo alle 12.30, la circolazione è tornata a essere regolare e un po’ alla volta anche i rubinetti sono stati riaperti. Ma è stata un’altra mattinata difficile per il centro di Maerne dopo quella di 48 ore prima. —
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