«Al Nido manca una scala di sicurezza»
VENEZIA. In caso di emergenza l’asilo nido San Provolo a Castello si troverebbe senza via di fuga, causando una situazione di estremo disagio per gli educatori e di grande pericolo per i piccoli che non sanno ancora camminare. La scala di sicurezza prevista dalla norma che consentirebbe agli educatori di evacuare in caso di allarme, non è stata infatti ancora posizionata come invece avrebbe dovuto. Così ieri, dopo un anno e mezzo di richieste, è stata formulata la terza interrogazione all’assessore ai Lavori Pubblici Alessandro Maggioni dai consiglieri Alessandro Scarpa e Sebastiano Bonzio, capogruppo della Federazione della Sinistra Veneta. Secondo i consiglieri, in seguito al terremoto con epicentro in Emilia avvenuto a cavallo tra maggio e giugno 2012, si era reso necessario chiudere il primo piano per eseguire lavori urgenti. A fine giugno la Municipalità di Venezia Murano Burano aveva deliberato lo studio di fattibilità per la realizzazione della nuova scala, considerato l’intervento urgente e approvato anche dai Vigili del Fuoco e dalla Soprintendenza. «Nell'aprile 2013 – si legge nel resoconto inviato dai consiglieri - l'assessore garantì che l'intervento sarebbe stato effettuato durante la chiusura estiva, come previsto e realizzato per l’asilo nido Tiepolo che dalla documentazione risultava essere la più complessa delle due scale. A tutt'oggi la scala al San Provolo non c'è! E l'obbligo del Certificato Prevenzione Incendi la prevede». Bonzio e Scarpa hanno chiesto quindi se e quando verrà realizzata la scala. «Ci sono molti lavori da fare in tutte le scuole – replica l’assessore – e li faremo tutti. Per questo ero riuscito a trovare i finanziamenti per la prima parte dello studio di fattibilità, ma mancavano quelli della seconda parte che troverò prima della prossima estate».
Vera Mantengoli
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