Cliente aggredito con un piede di porco al bar: « Sono fortunato di essere vivo»
E’ successo nella serata di lunedì 26 gennaio al bar Canova di Vigonovo: Ivan Panizzolo, 51 anni, colpito alla testa e alle braccia con l’arnese in metallo da un ragazzo. Ha un mese di prognosi

Lunedì sera, 26 gennaio, Ivan Panizzolo, 51 anni, era al bar Canova di Vigonovo quando è stato aggredito con un piede di porco da un ragazzo del posto sui vent'anni. Un giovane conosciuto in paese, con una situazione familiare problematica alle spalle.
A quattro giorni di distanza dall’aggressione, Panizzolo è tornato al bar e racconta la sua drammatica esperienza. «Questo ragazzo è entrato nel bar verso le 18.30 di lunedì. La prima volta era andato in escandescenze e io e insieme alla barista e ad altri clienti in quel momento l’abbiamo convinto ad andare via».
«La seconda volta», continua Panizzolo, «il 21enne è ritornato con atteggiamento molto aggressivo. Ha iniziato a dare pugni sul vetro del bar. Secondo me aveva bevuto o usato sostanze. Sono uscito dal bar per calmarlo. Lui si è avvicinato a me, con una mano mi ha spintonato e con l’altra bandendo un piede di porco mi ha colpito alla testa. Ho sentito molti colpi, poi presumo di aver perso i sensi. Mi hanno dato un mese di prognosi. I medici hanno dato oltre 20 punti di sutura in testa. Sono fortunato di essere vivo».
L’uomo dopo l’aggressione è stato soccorso dalla proprietaria del bar e sono stati chiamati i carabinieri. L’ambulanza ha portato via il ferito all’ospedale di Dolo mentre il 21enne in quel momento si è allontanato. Tanti testimoni sentiti dai carabinieri della caserma di Vigonovo hanno confermato la versione del 51enne. Molti i clienti e residenti ancora impauriti chiedono che quel giovane sia messo in condizioni di non nuocere.
«Ho sentito che è addirittura tornato per riprendere il piede di porco con cui mi aveva colpito», conclude Panizzolo, «La spranga però è stata posta sotto sequestro dalle forze dell’ordine».
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