L’aggressione era già pianificata: «Acido portato dalla Macedonia»
Il telefono di Leo Dimowski potrebbe aiutare gli investigatori a ricostruire i contatti precedenti all’aggressione a Serena Clarich e verificare la versione fornita dal 22enne

Dai dati di telefonate e messaggi contenuti nel telefono sequestrato a Leo Dimowski, in carcere per aver aggredito Serena Clarich con l’acido la sera
Contenuto Premium
Questo contenuto è riservato agli abbonati.
Accedi con username e password se hai già un abbonamento.
Scopri tutte le offerte di abbonamento sul nostro shop.Shop
Non hai un account? Registrati ora.
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia
Leggi anche
Video








