«Abbonamento pù caro di 600 euro dal 2020» Actv: verificheremo
CHIOGGIA. Timori tra i pendolari extraurbani per possibili aumenti negli abbonamenti. A sollevare il caso è Rossano Boscolo, che si è recato in biglietteria per informarsi sugli abbonamenti in vista del rientro al lavoro a gennaio, a Scorzè.
In precedenza, pur dovendo usufruire di due pullman, uno di Arriva Veneto da Chioggia a Mestre e uno di Actv da Mestre a Scorzè, il pendolare aveva un unico abbonamento. «Sono andato a sentire perché una ragazza mi aveva avvertito che avrebbero reintrodotto il doppio abbonamento», spiega Boscolo, «e una volta in biglietteria in effetti ho avuto la brutta sorpresa perché mi è stato confermato. Prima pagavo 70 euro di un unico abbonamento per coprire due tratte, da gennaio invece dovrò comprare un abbonamento di Arriva Veneto per la tratta Chioggia-Mestre di 70 euro e un abbonamento Actv per la tratta Mestre-Scorzè di 48 euro. Questo significa che dovrò pagare 600 euro in più all’anno, una differenza non di poco conto».
Il problema si era posto già mesi fa, ma era stato assicurato che malgrado gli operatori diversi di trasporto si sarebbe continuato con il biglietto unico. «Quando abbiamo protestato forse ci hanno promesso delle cose solo per tenerci calmi», spiega Boscolo, «Siamo o no dentro una Città metropolitana che dovrebbe agevolare gli spostamenti al suo interno dei pendolari? Non credo di essere l’unico in questa situazione». Trattandosi di un caso molto specifico, Actv si riserva di avere dettagli dal singolo per capire esattamente la situazione, ma assicura che non sono state apportate variazioni alle tariffe in essere. —
E.B.A
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