Abbigliamento contraffatto, multe anche ai clienti: sanzioni fino a 7.000 euro
La lotta di contrasto al commercio illegale in spiaggia ha portato al sequestro di quasi 4.000 articoli in un mese. I compratori consapevoli possono ricevere sanzioni a partire da 100 euro

Continua la lotta di contrasto al commercio illegale in spiaggia che ha portato al sequestro di quasi 4.000 articoli in un mese da parte degli agenti della polizia locale. E tra i sanzionati c’è anche una acquirente. Una turista della provincia di Vicenza che era intenta ad acquistare un foulard del valore commerciale di 20 euro.
Sanzione arrivata perché il regolamento comunale, sulla scorta delle legge del 2005, sanziona anche i compratori consapevoli di merce illegale e gli eventuali mediatori. Le sanzioni vanno da 100 a 7.000 euro.
I sequestri sono il bilancio di 21 interventi specifici nei confronti dei venditori ambulanti abusivi nelle attività di controllo svolte dalla polizia locale tra il 6 giugno ed il 7 luglio lungo il litorale di Sottomarina, controlli ulteriormente rafforzati per garantire legalità, sicurezza e decoro durante la stagione balneare, grazie soprattutto al presidio quotidiano del territorio.
Si registrano anche quattro sequestri di rilievo penale, il recupero di un autocarro rubato a Bologna e rinvenuto a Sant'Anna. La operazione “Legalità in spiaggia” ha, come detto, portato al sequestro di 4.000 articoli, e il sequestro anche di tre banchetti metallici utilizzati per l'esposizione e la vendita della merce.
Tra gli oggetti sequestrati c’è di tutto: dagli occhiali da sole, agli articoli di bigiotteria, agli accessori per capelli, ai giocattoli gonfiabili e non, agli aquiloni, ai capi di abbigliamento ed altro ancora, in pratica un bazar vero e proprio. In diversi casi i venditori sono stati identificati e sanzionati, altri invece si sono allontanati all’arrivo degli agenti abbandonando la merce che è stata sanzionata.
Il personale della polizia locale è anche impegnato nella vigilanza delle aree demaniali marittime, nel rispetto dell'ordinanza balneare. «Ringrazio il personale del Comando di polizia locale», dice l’assessore alla sicurezza del comune di Chioggia, Matteo Penzo, «per l'impegno profuso nella tutela della sicurezza e della legalità. I risultati dimostrano l’efficacia di un presidio costante del territorio e di una attività di controllo capillare, strumenti fondamentali per contrastare il commercio abusivo e tutelare gli operatori economici che svolgono la propria attività nel rispetto delle regole, i cittadini ed i numerosi turisti che scelgono Chioggia e Sottomarina per le loro vacanze».
E conferma la scelta di «rafforzare il servizio di vigilanza sul litorale per tutta la stagione, garantendo una presenza costante degli agenti». Perché, ribadisce, «una città più ordinata e rispettosa delle regole è più vivibile».
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