A Rodolfo Dalla Mora assegnato il premio “Giovanni Paolo II”

CAVALLINO
È stato insignito del prestigioso “Premio Internazionale Giovanni Paolo II” Rodolfo Dalla Mora, architetto di Cavallino-Treporti e “disability manager” presidente nazionale di Sidima, prima società italiana impegnata nella ricerca e nella promozione della cultura del disability management e nella formazione di figure specializzate in questo ambito.
Il premio, alla 14ª edizione, è una manifestazione di particolare importanza in ricordo e in onore al “Santo” Pontefice organizzata dall’associazione socioculturale ad indirizzo artistico “Aglaia” di Scafati (Salerno) presieduta dal professor Espedito De Marino, che vede premiati i personaggi del mondo della cultura, della politica, delle istituzioni, dell’arte, della Chiesa e delle professioni, che si sono distinti nelle loro «azioni per la tutela e la promozione della sacralità della vita in armonia con i principi cristiani della Chiesa cattolica». Quest’anno fra gli illustri premiati anche il Patriarca di Venezia, monsignor Francesco Moraglia, il vescovo di Belluno, monsignor Renato Marangoni, e il governatore del Veneto, Luca Zaia.
All’architetto Dalla Mora, che da anni svolge l’attività di “disability manager” all’ospedale riabilitativo di alta specializzazione di Motta di Livenza oltre ad essere presidente nazionale di Sidima, Società italiana dei disability manager, è stato riconosciuto l’impegno sociale nei confronti dei soggetti fragili. «Abbiamo incontrato», aggiunge il presidente Rodolfo Dalla Mora, «il sottosegretario alla disabilità, Vincenzo Zoccano, alla Presidenza del Consiglio dei ministri come delegazione della Sidima. Con i miei collaboratori abbiamo presentato al sottosegretario le numerose attività svolte e in corso di svolgimento nei diversi settori di riferimento dell’associazione, quali Comuni, aziende e sanità, sottolineando i crescenti impegni istituzionali, specie nei rapporti con le Università e con soggetti internazionali». —
Francesco Macaluso
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