A Mestrino è stato boom di clienti
Anonimo il vincitore dei 94 milioni in febbraio, affari d’oro per Moreno Market

POLETTO - FOTO PIRAN - MESTRINO - VINCITA LOTTO .a sinistra il titolare michele michielon
MESTRINO. Centoventi chilometri separano Caorle da Mestrino, dove il 25 febbraio scorso al “Moreno Market” di Lissaro è stata azzeccata la combinazione che ha consentito a un fortunato - ancora anonimo - vincitore di assicurarsi uno dei più alti montepremi della storia del Superenalotto: 93.720.843,46 euro. Comunque la vincita più alta mai registrata in provincia di Padova.
Fatti due conti, in novello Paperone deve aver già incassato la milionaria vincita: aveva infatti tre mesi di tempo per presentarsi alle sedi Sisal di Roma o Milano e un altro mese per ritirare il denaro. Ma chi sia, ancora nessuno lo sa. A dire il vero la caccia è durata anche poco: voci ne erano circolate, a bizzeffe, la più frequente delle quali indicava che fosse “piovuto sul bagnato” e che questa pioggia di soldi fosse giunta in casa di un imprenditore. «Visto che non si riusciva a capire chi fosse, abbiamo anche pensato che non sapesse di avere vinto e che avesse perso il tagliando, per cui per settimane abbiamo camminato per le vie del paese raccattando da terra ogni pezzetto di carta» ,racconta simpaticamente Daniele Renna, raggiunto in questa vicenda da un’involontaria popolarità: compare nelle prime foto scattate la sera della vincita al titolare del “Moreno Market”, Michele Michielon. E per settimane tutti a chiedergli se non avesse vinto lui. «Mi ha contattato gente che non sentivo da anni, persino dall’estero» rivela infatti.
Passata l’euforia dei primi giorni, la vita poi ha continuato a scorrere tranquilla e chi si ricordava più del fortunato concittadino? Ogni tanto nei bar qualcuno tornava a chiedere: «Allora, del vincitore, si sa niente?», ma la domanda è rimasta finora senza risposta. E lui, il milionario di Mestrino, è rimasto nell’ombra. Nessun licenziamento improvviso, nessuna famiglia che, fatte le valigie e chiusa la casa, sia sparita durante una notte. Niente.
Ieri, alla notizia che a Caorle, mica tanto distante, un altro fortunato si è portato a casa una cifra simile, oltre ai commenti del tipo «Xe proprio l’anno del Veneto, questo», ci si è tornati a interrogare, leggendo i giornali. Ma nessun nome è trapelato. «Ah, io non sono di sicuro. Me ne sarei già andato via e tanti saluti a tutti» è il commento più frequente in paese. L’unico ad averci, per ora, veramente “guadagnato”, è stato il titolare della ricevitoria.
«I giorni successivi alla vendita ho avuto un’impennata di clienti, e tanti sono rimasti», racconta Michele Michielon. Che però ha un’unica amarezza: «In tutti questi mesi il vincitore non si è mai fatto sentire, nemmeno anonimamente, né con una lettera né con un ringraziamento economico. Magari con il tempo lo farà, così come con il tempo penso si capirà chi sia. Per ora nessuno è riuscito a capire chi possa essere: o ha tanto sangue freddo e, ben consigliato, evita clamori per non attirare su di sé l’attenzione dei malintenzionati, oppure, come si vocifera in paese, a vincerlo è stato un imprenditore, che conduce già una vita agiata, per cui è impossibile notare un cambio nel suo stile di vita». Se c’è però una richiesta avanzata da molti mestrinesi via social, quando si scherza sul vincitore, è l’invito al milionario a pensare ai suoi concittadini e a realizzare una piscina pubblica.
Cristina Salvato
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