A fine estate luci accese sul Ponte

Non tornano i lampioni, al via i cantieri per l’illuminazione a led. A breve i lavori per la pista ciclabile

Entro l’estate, la luce tornerà sul Ponte della Libertà, “accecato” dai lavori per la realizzazione del tram che si sono portati via i vecchi lampioni per lasciar posto ai pali di alimentazione delle vetture elettriche. Ieri, l’assessore ai Lavori pubblici Alessandro Maggioni ha presentato il come, il quando e il quanto.

Serviranno quattro mesi di lavori e 328 mila euro e mezzo, a partire da lunedì 14 aprile, per dare ai veicoli che attraversano il Ponte della Libertà un tracciato illuminato, anche se non più dall’alto, ma attraverso “marker stradali” ad altezza auto: luci a led posizionate lungo il guard rail latelare e il new jersey centrale.

150 giorni di lavori e 729 mila euro di spesa serviranno invece per realizzare (in contemporanea, sempre a partire dalla prossima settimana) la linea luminosa - “incastonata” nello sbalzo della balaustra in pietra d’Istria del Ponte della libertà, lato laguna - per illuminare la nuova pista ciclabile che sarà realizzata nei prossimi mesi, passerella in legno agganciata alla muratura del ponte. Anche nel caso del tubo luminoso - che concentrerà l’illuminazione proprio il centro della passerella - si ricorrerà a tecnologia a led: lo impone la legge regionale sul risparmio energetico e anche le “casse”, dal momento che con la nuova tecnologia si taglieranno i consumi (e le relative bollette) del 79% e si emetteranno nell’aria 147 tonnellate in meno di Co2 per produrla.

«Di fatto», commenta Maggioni, «diamo ufficialmente il via alla costruzione della pista ciclopedonale sul ponte, un'opera molto attesa dalla cittadinanza e che siamo orgogliosi di portare a termine così come promesso».

Prima di iniziare i lavori di costruzione della pista, la cui gara di appalto scade il prossimo 5 maggio, vanno infatti realizzati i sottoservizi, ha spiegato l'assessore: «Nonostante non sia un obbligo previsto dal Codice della strada, l'Amministrazione comunale, per garantire la sicurezza, ha scelto di dotare comunque il ponte di un'illuminazione che sarà esteticamente poco impattante e che consentirà un risparmio energetico ed economico».

I cantieri - si promette - non creeranno ulteriori disagi alla circolazione veicolare sul ponte, ma dal lunedì al venerdì il marciapiede non sarà percorribile: pedoni e bici potranno utilizzarlo solo il sabato e la domenica durante tutta la durante dei lavori. Niente corsette infrasettimanali, dunque. Quanto alla pista ciclopedonale vera e propria, lungo il Ponte della Libertà sarà realizzata entro l'anno – ha concluso l'assessore comunale alla Mobilità e Trasporti – e si collegherà, passando per il sottopasso della fermata ferroviaria di Porto Marghera, a via Torino, per proseguire fino al bicipark della stazione di Mestre. «Stiamo valutando di realizzare un bicipark anche in Piazzale Roma, per agevolare tutti i ciclisti», ha concluso Maggioni.

Lunedì, intanto, posa ufficiale dell’ “ultimo binario” del tram a piazzale Roma, alle 11, alla presenza del sindaco Orsoni. Il cantiere, però, resterà allestito per tutta l’estate, per la posa dei pali di alimentazione per ultimare l’acquedotto. Fine lavori è prevista per ottobre.

Roberta De Rossi

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