Bretella nord a Spinea via Roma sarà “per pochi”

SPINEA. Automobilisti pendolari preoccupati: che ne sarà di via Roma una volta aperte le tangenziali esterne? Propositi di Ztl? A chiederselo sono in molti, soprattutto fuori Spinea: il 2015 dovrebbe essere l’anno dell’apertura della bretella a nord, che collegherà la camionabile Sp 36 ad Asseggiano, evitando il centro di Spinea.
Ancor prima verrà aperta quella a sud, la contestata bretella tra via Martiri e via Capitanio, che avrà la stessa funzione, anche se per un minor tratto di strada. Il Comune non nasconde la volontà di alleggerire il traffico che oggi intasa via Roma e il centro, ma non ha ancora detto come lo farà.
«Sarà nel prossimo Piano urbano del traffico», nicchia l’assessore alla Viabilità Gianpier Chinellato, «di certo non c’è l’intenzione di chiudere via Roma domani, in ogni caso tempi e modi saranno oggetto di un’attenta valutazione».
I più preoccupati sono i pendolari in arrivo da Mirano, che ogni giorno percorrono per lavoro la Miranese (a Spinea denominata appunto via Roma) verso Mestre e viceversa la sera. «Come me», dice Franco F., bancario, «centinaia di pendolari si muovono ogni giorno lungo il percorso Mestre-Mirano-Noalese e viceversa. Producono traffico, ma anche ricchezza per le attività in centro a Spinea. Se è nelle idee del Comune chiudere, anche parzialmente, via Roma, si sono chiesti anche cosa significherebbe per le migliaia di lavoratori che ogni giorno percorrono la Miranese? I disagi sarebbero notevoli: ogni giorno saremmo costretti a percorre una dozzina di chilometri in più, tra andata e ritorno, con aggravi di costi per il carburante e tempi allungati per completare il percorso casa-lavoro: in un anno sarebbero oltre 2.700 chilometri in più a testa. Non è certo poco».
Chinellato mette le mani avanti: «Ogni decisione sarà graduale e suffragata dai numeri. Spinea si doterà di un Piano urbano del traffico, con flussi e tempi studiati a tavolino e nella realtà. Ovvio che l’obiettivo è alleggerire il traffico su via Roma, togliendo parte di quello di attraversamento, ma la tangenziale nord incanalerà principalmente i flussi provenienti da Martellago. E comunque anche chi arriva da Mirano, pur allungando il percorso, non dovrebbe metterci più del tempo perso ogni giorno in code, semafori e rallentamenti incontrati lungo via Roma». Insomma dovrà convenire a tutti.
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