Tram, venerdì iniziano le prove Da settembre corse per Marghera

Un mese di pre esercizio, lungo tutto il mese di agosto, e la speranza, ora un poco più concreta, di vedere partire da settembre le corse del tram fino al capolinea del Panorama.
Il tram di Mestre si rimette in moto con qualche certezza in più, dopo settimane in cui ha arrancato, tra ritardi, furti di cavi di rame che hanno costretto a rinviare l’appuntamento con i commissari, e novità inattese come il passaggio di consegne tra la Gemmo Spa e la Psc Spa che ha acquisito, per 50 milioni di euro, il ramo Servizi ferroviari dell’azienda vicentina, compreso il cantiere del tram di Mestre e gli oltre cento operai che ci lavorano.
Ieri dopo una riunione fiume tra Pmv, associazione temporanea di impresa e la commissione di sicurezza ministeriale e i tecnici dell’ufficio Ustif, l’annuncio.
Dal 1° agosto parte il pre esercizio con un mese di prove. La documentazione tecnica dei cantieri da via Sernaglia a via Brunacci, compreso quella del sottopasso sotto la stazione, sono finalmente arrivati in forma completa nella sede di Pmv in via Martiri della Libertà. Un intero armadio di carte, documenti, prove tecniche che ieri la commissione ha terminato di esaminare con unariunione che è durata dalla mattina fino al tardo pomeriggio. Verso le 19 c’è stata la firma dei verbali che hanno concluso la fase di prove preventive e ora aprono la strada, annuncia l’amministratore di Pmv Antonio Stifanelli, al pre esercizio.
Prove con tram che corrono vuoti ma che devono rispettare orari e fermate dal 1° agosto. Si inizia con un tram ma, poi , man mano che si avvicina la fine di agosto, quando i commissari ministeriali torneranno a Mestre dopo le ferie, i mezzi vuoti che dovranno circolare da via Sernaglia fino al Panorama aumenteranno: via via che passeranno i giorni verranno impiegati da due fino a nove mezzi, quelli previsti a regime per Marghera.
«Un pre esercizio che dovrà essere progressivo», spiega Stifanelli, «e concepito per poter svolgere le prove senza mai interrompere il servizio che dovrà essere regolare tra Favaro e via Sernaglia. Arriveremo al punto che avremo in corsa tutti i tram di Mestre. Quelli in servizio regolare e quelli vuoti che da via Sernaglia vedranno scendere i passeggeri e proseguiranno fino al Panorama e ritorno».
Entro fine agosto la commissione tornerà per valutare l’esito delle ultime prove e poi sancire che le corse della linea per Marghera potranno partire da settembre.
Da giorni si parlava di un rinvio del pre esercizio a dopo Ferragosto. Una soluzione che seppur a malincuore è stata accettata dalla Municipalità di Marghera che, altrimenti, in caso di anticipo, avrebbe dovuto riorganizzare il cinema all’aperto in piazza Mercato a Marghera. In questo modo, invece, con un mese di prove finali, alla fine le corse del tram per Marghera sono rinviate al prossimo settembre e si evitano complicazioni.
E per Marghera significa ritrovare un collegamento diretto con Mestre evitando il blocco storico dovuto alla presenza dei fasci di binari della stazione di Mestre. Più avanti, si spera entro l’autunno, invece dovrebbero partire le corse per collegare via tram Mestre a Venezia, fino a piazzale Roma. E prenderanno forma definitiva le due linee del progetto originario, la T1 e la T2, che la città attende da un decennio, visto che quest’anno, è bene ricordarlo, ricorrono i dieci anni dall’approvazione del progetto definitivo datato 2004 e dall’aggiudicazione dell’appalto per i lavori partiti nell’agosto dello stesso anno da Favaro. Dieci anni dopo si attendono la fine dei lavori per la linea per Venezia e si discute già di un ulteriore prolungamento delle corse fino a San Basilio.
L’attuale linea, parziale, che collega Favaro dal deposito di via Monte Celo alla fine di via Cappuccina ha iniziato le sue corse dal dicembre 2010; il prolungamento fino all’imbocco del sottopasso tramviario è del settembre 2011.
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