«Pineta, siamo contro la class action degli albergatori»

JESOLO. La Federconsorzi si dissocia: «Siamo contro la class action degli albergatori in zona Pineta». Intanto, domani la spiaggia del lido est di Jesolo dovrebbe essere consegnata, una volta...

JESOLO. La Federconsorzi si dissocia: «Siamo contro la class action degli albergatori in zona Pineta». Intanto, domani la spiaggia del lido est di Jesolo dovrebbe essere consegnata, una volta terminato il ripascimento dell'arenile che è stato effettuato anche quest'anno in ritardo rispetto al resto della spiaggia. L'altra mattina all'hotel Ermitage, alcuni albergatori arrabbiati hanno annunciato di essersi già rivolti allo studio legale dell'avvocato Piero Santin per valutare responsabilità civili e penali in relazione ai danni dovuti ai lavori in ritardo, che hanno allontanato molti turisti dalla spiaggia invasa da gru e tubi.

Hanno raccontato addirittura che alcuni ospiti erano convinti che fossero iniziate a Jesolo, e non in Croazia, le trivellazioni per estrarre il petrolio dal mare, visti i tubi che arrivavano dal mare e pompavano sabbia scura. Il presidente della Federconsorzi, Renato Cattai, non ha gradito essere coinvolto e ha precisato di essere stato invitato solo quale uditore.

«Noi non condividiamo assolutamente», chiosa Cattai, «toni ed esiti di questa assemblea degli operatori della zona. Non siamo d'accordo con alcuna class action ed è bene precisarlo. Vogliamo al contrario ricordare il nostro impegno per portare a termine i lavori nel più breve tempo possibile, quindi per domani quando la spiaggia sarà consegnata». I lavori in pineta terminano tradizionalmente in ritardo rispetto al resto della spiaggia. I sindaco lo aveva annunciato, precisando che non è possibile fare altrimenti per scongiurare i rischi di mareggiate all'ultimo momento. Dal canto loro, gli albergatori vedono svanire ogni anno la possibilità di avere una spiaggia pronta per il mese di maggio. (g.ca.)

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