«Sciopero illegittimo», il prefetto precetta

Aeroporto: l’Usb sospende il blocco alle merci, ma annuncia ricorso. Oggi trattativa con Cgil, Uil e Ugl

«Sciopero illegittimo»: il prefetto Domenico Cuttaia ieri ha precettato i lavoratori di Save del settore cargo dell’aeroporto Marco Polo. Giampietro Antonini di Usb ha sospeso lo sciopero, ieri alle 15.40, in ottemperanza agli ordini prefettizi, togliendo il blocco alle merci di Lufthansa, in cui erano rimaste ferme anche due auto di lusso (una Ferrari ed una Lamborghini) ma ha annunciato che farà ricorso. «L’ordinanza», si legge nel comunicato della Prefettura, «emessa su conforme avviso della commissione di garanzia sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, si è resa necessaria dopo il fallimento del tentativo di conciliazione. La commissione di garanzia ha ritenuto la proclamazione del fermo, da parte dell’Usb, illegittimo per mancato rispetto del termine di preavviso, mancata garanzia delle prestazioni indispensabili e per violazione della regola della durata massima della prima azione di sciopero».

Piccata la risposta di Antonini: «Abbiamo sospeso lo sciopero per rispetto delle istituzioni e per senso di responsabilità nei confronti dei lavoratori però siamo convinti che l’iniziativa sindacale fosse pienamente legittima e per questa ragione ci opporremo alla sospensione nelle sedi idonee. Lo sciopero riguardava solo il settore merci, per cui i lavoratori incrociando le braccia hanno semplicemente creato disagi al trasporti di oggetti. Non ci sono stati problemi con i trasporti dei passeggeri e dei loro bagagli, per cui non abbiamo minimamente messo in dubbio il diritto costituzionale alla mobilità delle persone. Ricordiamo che sono le persone che possono esercitare i diritti non le cose come le merci. Quindi, non andavano applicate tutte le norme stringenti che regolano le proteste sindacali dei servizi essenziali. Comunque, discuteremo la questione nelle sedi opportune».

Usb ha organizzato un’assemblea in aeroporto per sabato dalle 10 alle 12, che si configurerà come un sit-in davanti all’entrata degli arrivi. Inoltre, Antonini ha annunciato che al più presto ci sarà una richiesta di sciopero. Oggi alle 11, invece, Filt-Cgil, Uiltrasporti e Ugl, si siederanno al tavolo con Save e Xpress nel tentativo di trovare un accordo per trasferire quattro lavoratori del settore cargo di Save all’ Xpress con gli stessi diritti e le stesse garanzie di cui godono attualmente. Un’altra convocazione per la trattativa è fissata per il 4 aprile. Contrari a priori a questa ipotesi Usb e Cisl che hanno abbandonato il tavolo di venerdì scorso.

Michele Bugliari

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