Profughi, contestato il progetto Icaro

JESOLO. Contestazioni al progetto Icaro, sui profughi a Jesolo si consuma l’ennesima battaglia tra maggioranza e opposizione. Il sindaco, Valerio Zoggia, ha confermato che solo i “dublinati”, ovvero...
MORSEGO JESOLO: CENTRO CROCE ROSSA ITALIANA...08/01/09 LIGHT IMAGE
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JESOLO. Contestazioni al progetto Icaro, sui profughi a Jesolo si consuma l’ennesima battaglia tra maggioranza e opposizione. Il sindaco, Valerio Zoggia, ha confermato che solo i “dublinati”, ovvero richiedenti asilo e protezione internazionale, saranno a Jesolo nelle prossime settimane e scaglioni. Nessun arrivo previsto di profughi da Lampedusa. Christofer De Zotti, Renato Martin, Lucas Pavanetto e Andrea Tomei, dal centrodestra all’opposizione, contestano però i precedenti accordi del Comune.

«Apprendiamo che il progetto Icaro che porterà a Jesolo 45 dublinati», spiegano, «è stato avallato e sostenuto dalla giunta multicolor di Jesolo, che ne era a conoscenza già da qualche mese, senza che ne informasse il Consiglio, organo rappresentativo degli jesolani. Tutto ciò in difformità a quelli che sono stati gli orientamenti unanimi di questo e dello scorso Consiglio comunale, ovvero che la sede della Croce Rossa di via Levantina dovesse connotarsi come centro di formazione di carattere europeo e non più, come già successo, come centro di ospitalità per immigrati a qualsiasi titolo presenti sul territorio nazionale. Non c’è razzismo o ignoranza, chi lo dice non ha argomenti per smentire le indicazioni precise, dei Consigli comunali precedenti, sull’indirizzo formativo della Cri di Jesolo e non centro di accoglienza, la mancanza di forze dell’ordine sufficienti per garantire la sicurezza sul territorio, la mancanza di tempi precisi del periodo di permanenza dei profughi e dei dublinati, dato che il progetto Icaro durerà fino a novembre. E poi la mancanza di sensibilità per la connotazione turistica di Jesolo. Chiediamo al sindaco che, in assenza di tempi precisi sulla permanenza dei profughi, si faccia promotore nelle della richiesta di anticipare l’invio degli aggregati estivi per garantire la sicurezza del territorio». (g.ca.)

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