Il Comune di Jesolo è senza soldi: a rischio il Capodanno

JESOLO. Capodanno, settimana decisiva. Al Comune la scelta di spendere dai 50 mila ai 100 mila euro, in un periodo in cui le casse non traboccano di certo. L'assessore al turismo, Daniela Donadello, ha sul tavolo molte proposte e tanti pensieri. Tra queste, il Festival Show che verrebbe a costare sui 100 mila. Una somma che molti in giunta e maggioranza giudicano eccessiva. Al rientro del sindaco, Valerio Zoggia, da una breve vacanza, si dovrà decidere.
Pesano i 350 mila euro in meno di tassa di soggiorno incassati, i problemi di bilancio sistemati non senza difficoltà e con qualche colpo di "finanza creativa”, i soldi dell'Imu che dovranno prendere la via di Roma. E soprattutto la nuova tendenza, inaugurata con Miss Italia, dei grandi eventi a costo zero, o quasi, e con gli sponsor.
È vero che per la festa dei nonni, non proprio un successo, sono stati spesi 120 mila euro, ma quella è acqua passata. Adesso, dopo la pausa di novembre, sarà già tempo di pensare a Natale e Capodanno.
«Mi pare che ormai le feste natalizie siano all'insegna di idee un po' datate», punzecchia Daniele Bison della civica Jesolo, «prima c'erano i soliti amici sul palco, adesso si mormora di festicciole da paese. Vorremmo che a Jesolo fossero organizzati spettacoli di un certo rilievo visto che siamo in una città turistica internazionale. Oggi per farlo basta organizzarsi, cercare sponsor e puntare su idee nuove».
Il Festival Show si è fatto avanti con una proposta di grande nottata in piazza Mazzini che costerebbe centomila euro, forse trattabili. Ad agosto la carovana del Festival, con Radio Birikina e Radio Bella e Monella, ha riscosso un grande successo in piazza Torino, con diecimila spettatori, grandi nomi della musica, sfilate di bellezza, colore e divertimento assicurato e la madrina Luisa Corna. C'è anche Radio Company che sarebbe pronta a organizzare un grande evento in piazza nel solco della tradizione. Il mondo della notte, con Tito Pinton, Muretto e altri creativi, ha a sua volta avanzato una serie di proposte che vanno dal "Flower Power", festa in stile notte a Ibiza, oppure nottata anni ’80 e ’90 che piace tanto e varie altre idee interessanti. Nell'aria, anche una notte semplice, in stile austerity, tra fuochi, musica e teatro. Il Comune ha intenzione di spendere tra i 50 e i 60 mila euro e per questo si gioca al ribasso. Se però gli sponsor dovessero sostenere la spesa, come hanno fatto dal ritiro di Del Piero a Miss Italia, le cose potrebbero cambiare.
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