«Stop ai lucchetti dell’amore»

Interpellanza di Scarpa, l’altra notte il blitz degli amici di Facebook a Rialto

VENEZIA. «Stop ai lucchetti dell’amore che invadono ponti e cancellate del centro storico veneziano». Lo dice il consigliere comunale Alessandro Scarpa Marta in una interpellanza presentata a Ca’ Farsetti. Una posizione dura, quella del consigliere di Pellestrina, che punta a vietare in ogni modo l’abbandono dei lucchetti sui parapetti degli storici ponti veneziani, siano essi in legno (come all’Accademia) o in metallo come in tante altre zone della città. «È ora di finirla con questa storia», dice Scarpa, «a prescindere dal fatto che sono una bruttura per Venezia, e che per nulla c’entrano con il contesto, sono anche pericolosi, visto che nei giorni scorsi un gondoliere è stato anche colpito in testa da un lucchetto caduto da uno dei ponti cittadini. Si devono trovare formule per vietare una volta per tutte questa cattiva abitudine a Venezia». Un documento presentato poche ore prima che un gruppo di amici su Facebook prendesse cesoie e tenaglie per “liberare” la città proprio dai lucchetti dell’amore sparsi ormai un po’ ovunque. Gli “ammazza lucchetti” sono entrati in azione giovedì notte una ventina di aderenti al gruppo “I nostri masegni puliti e splendenti” assieme a quelli del gruppo “Fallo!”. Un intervento di pulizia radicale dai lucchetti fatto nella zona di Rialto e Santa Maria Formosa. Un’azione che non è stata intercettata dalla Polizia municipale, al contrario di quanto accaduto in precedenza all’Accademia con una cooperativa. (s.b.)

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