Tiro con l’arco, le finali a Noale

SANTA MARIA DI SALA. Sport antico, polemiche fresche. Senza pace il Campionato italiano di tiro con l’arco in programma dal 13 al 15 settembre. Ieri presentazione ufficiale dell’evento, con personalità del Coni e della Fitarco, la Federazione italiana di tiro con l’arco, per presentare la manifestazione e scoprire che Santa Maria di Sala dovrà dividere l’evento con Noale. La decisione è di pochi giorni fa, arrivata dopo il diniego del Comune di utilizzare la facciata di Villa Farsetti per le finali di domenica, cioè le gare più attese, per cui Raisport aveva garantito le riprese tv. Niente da fare. Il sindaco Nicola Fragomeni ha ammesso: «Non sono arrivate le garanzie di sicurezza per svolgere il tiro sulla facciata principale della villa. Chi risponde in caso di incidenti?». Alla decisione del Comune gli arcieri sono andati su tutte le furie. La mano tesa di Noale ha però salvato la manifestazione, che non si svolgeva in Veneto da 26 anni. La finale di domenica si disputerà in Rocca e pazienza per le riprese televisive che avrebbero regalato lustro a Villa Farsetti. Pazienza anche per le migliaia di euro spesi per ristampare dépliant e gadget, tutti già pronti per un evento unico a Santa Maria di Sala. Un pasticcio in piena regola, che ha rischiato di far perdere al Veneto la manifestazione sportiva tanto attesa. Sulla linea di tiro si sfideranno campioni come Michele Frangilli, Mauro Nespoli e il padovano Marco Galiazzo, che con le loro medaglie hanno fatto sognare l’Italia alle Olimpiadi di Londra. Nella categoria compound presenti anche gli azzurri della Nazionale paraolimpica. Attesi nel complesso oltre 570 atleti e un centinaio di persone al giorno tra servizi e staff. Occupati un migliaio di posti in albergo, anche nei Comuni vicini. «Ringrazio Noale per la mano tesa», afferma il presidente degli arcieri di Stigliano Giorgio Minto, «alla fine l’importante è fare la manifestazione in un contesto storico. I volontari sono stati fantastici». «Ben felice di accogliervi, d’altronde andiamo verso un territorio unico», ha detto il consigliere delegato allo Sport di Noale Giuseppe Mattiello.(f.d.g.)
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