Primo turno di Coppa Italia: il Venezia eliminato a Grosseto perde 8 - 7 ai rigori

Partita scoppiettante: nella ripresa si portano in vantaggio i toscani, poi D’Appolonia e Bocalon ribaltano il risultato. Arancioneroverdi beffati allo scadere. Dopo i supplementari (lagunari in dieci), decidono i rigori
grosseto venezia gol venezia
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GROSSETO. La lotteria dei rigori è fatale al Venezia che lascia il passo al Grosseto nel primo turno di Tim Cup al Grosseto. Non bastano 90’ minuti per decidere il prossimo avversario del Novara. Al termine dei tempi regolamentari termina 2-2. I veneti vanno sotto, rialzano la china con D’Appolonia e Bocalon ma in chiusura di gara vengono raggiunti da Gioè. Poi l’errore decisivo dagli undici di metri di Bertolucci che costa l’eliminazione dalla competizione tricolore. Il tecnico lagunare Dal Canto si affida a Bocalon nel ruolo di ariete centrale.

L’avvio è di marca toscana sul rettangolo verde dello Zecchini. La cronaca si apre infatti con i padroni di casa subito pericolosi dalle parti di Vigorito. Gioè scappa via al suo diretto marcatore e serve Giovio che però non inquadra il bersaglio grosso (3’). La sfida è subito vibrante. Ancora Gioè sugli scudi ma senza fortuna con una botta al volo (7’). Un giro di lancette e la risposta veneta è affidata ad una conclusione di Bocalon, sfera alta sopra la traversa. Al quarto d’ora ancora la formazione di Statuto che si affaccia pericolosa dalle parti di Vigorito. Calderoni pesca su punizione Gioè il cui colpo di testa termina a lato. Il Venezia fatica a reagire e rischia di capitolare a metà primo tempo. Il palo salva Vigorito sulla bordata dalla distanza di Esposito. Tracce arancioneroverdi solo intorno alla mezz’ora con una conclusione da dimenticare di Dramè. È solo una fiammata perché il Grosseto mantiene saldamente il pallino del gioco. Si arriva così al 34’ quando Esposito innesca Giovio bravo a lasciar partire un diagonale millimetrico. Vigorito si allunga e mette provvidenzialmente in angolo. La prima frazione va in archivio con i toscani in attacco. Esposito è protagonista di uno spunto concluso con una botta imprecisa.

L’avvio della seconda frazione vede un Venezia più propositivo. Passano una manciata di secondi e Dramè chiama Lanni alla parata a terra. La risposta biancorossa è affidata ad un velenoso traversone di Foglio che sfiora l’incrocio dei pali (4’). Due giri di lancette e Vigorito salva il Venezia sul tiro di Gioè. La pressione degli uomini di Statuto è premiata al 13’ quando arriva la rete del vantaggio. Il cross di Esposito è raccolto da Giovio che batte Vigorito. La reazione lagunare è concreta. D’Appolonia devia in rete sugli sviluppi di una mischia in area e ristabilisce la parità. La gara cambia volto. Gli uomini di Dal Canto ci credono e capovolgono la situazione con Bocalon che sfrutta un suggerimento di Dramè e batte Lanni. Non è finita perché al 43’ il Grosseto rientra in gioco. Gioè trova l’angolino giusto per riaprire il discorso qualificazione che si prolunga all’extra time. Nulla di fatto ed allora spazio ai tiri dagli undici metri. Bertolucci calcia fuori e Formiconi regala il passaggio del turno ai maremmani.

 

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