Palio di Noale, oltre alla festa in attivo anche il bilancio

NOALE. Chiamiamolo pure “Palio fatto in casa” quello andato in scena lo scorso fine settimana a Noale, perché in tempo di crisi si fa di necessità virtù. Ecco che gli spettacoli pensati, studiati e rappresentati dalle sette contrade hanno permesso di risparmiare quei soldi in grado di favorire l’ingresso gratuito, cosa che negli ultimi anni, nel giorno della corsa, non accadeva. «E chiuderemo con il bilancio in pareggio», anticipa il presidente della Pro Loco Luigi Bettiolo, «e questo va a sommarsi alla felicità per un’iniziativa andata bene. Il budget era sì ridotto ma abbiamo fatto un Palio come si deve, non un “Palietto”. Abbiamo risparmiato, stretto i denti e siamo riusciti a mettere in piedi un bell’evento. L’intenzione era lasciare un ottimo ricordo perché la gente possa tornare nel 2014: ci siamo riusciti». Il delegato al Tempo libero di Noale Giuseppe Mattiello guarda con favore al Palio proposto. «Vista la crisi», commenta, «era giusto non far pagare l’ingresso e questo è stato possibile grazie al grande impegno delle contrade. Anche lo spettacolo dei fuochi di domenica sera è stato suggestivo: la Rocca dei Tempesta è un contesto particolare, qui tutto assume un fascino diverso. La scommessa è stata vinta». Intanto due gagliardetti rubati ai signori Tempesta sono stati ritrovati domenica sera, gli altri erano piegati e fatti trovare in una busta di plastica: niente atto vandalico, solo goliardia.
Alessandro Ragazzo
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