A giudizio banda di ladri moldavi

CHIOGGIA. Rubavano camion interi di alimenti surgelati e anche bibite per rifornire un ricettatore, gestore di trattoria: hanno un volto e sono finiti a processo i moldavi che tra febbraio e giugno del 2010 ripulirono i magazzini di una serie di ditte, da Campo di Santa Giustina (Belluno) a Monfalcone, Udine, Chioggia, fino a Pistoia. Colpi per qualche centinaia di migliaia di euro di valore: ad essere trafugata, merce surgelata come il pesce dalla ditta Euroittica di Chioggia, le bibite alcoliche e analcoliche dell’Enoteca Elisir di Santa Giustina, la selvaggina rubata a Pistoia, le carni surgelate rubate alla Larice Carni di Amaro, il colpo alla Frigo nord di Monfalcone. Anche materiale di attrezzatura della Vf2 di Campo.
Si è aperto ieri il processo a carico di Rosca Ion e Pinzaru Ion, 33 e 30 anni, accusati di furto aggravato in concorso.
Le indagini , come riferito ieri dal maresciallo Alberto Cominelli, responsabile del Norm dei carabinieri della Compagnia di Feltre, sono state condotte con intercettazioni e anche rilevamenti Gps della vettura di Rosca Ion, una Bravo. Gl inquirenti riuscivano a seguire passo passo la banda moldava e a tracciare una mappa dei possibili colpi: il gruppo viene intercettato nella zona di Chioggia, dove furono recuperati i camion di pesce surgelato trafugato dalla Euroittica.
Quando si sposta a Ravenna, gli inquirenti bellunesi avvertono i colleghi della località romagnola della possibilità di una nuova razzia. Mancò poco che i moldavi non fossero presi con le mani nel sacco: ma lì si intervenne troppo presto.
Poca la refurtiva recuperata: alcune cassette di attrezzi trafugate dalla Vazzoler Francesco stampi, sempre di Campo di S. Giustina, nel bellunese, bibite bevute ma senza che sia rintracciabile il Dna. Altri testimoni hanno ricostruito le parti di indagini portate avanti, ieri, ma non tutti i testi si sono potuti sentire. Il processo è stato rinviato.
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