Vetreria Veneta, sindaco in campo

Leopoldo Demo ha parlato con i lavoratori che occupano la fabbrica

PRAMAGGIORE. L’amministrazione comunale solidale con i venti lavoratori della Vetreria Veneta srl che da due settimane stanno occupando l’azienda e cercando di mettersi in contatto con la proprietà per ottenere gli ammortizzatori sociali a cui hanno diritto. Mercoledì il sindaco Leopoldo Demo si è recato in zona industriale per incontrare i lavoratori. «Siamo vicini ai lavoratori che vivono una tale situazione di incertezza e non potrebbe essere diversamente», spiega il sindaco, «Quella della Vetreria Veneta sembra una situazione kafkiana: da quello che mi hanno spiegato, non ci sono interlocutori per far accedere i lavoratori allo strumento degli ammortizzatori sociali». Nell’ultimo incontro tra le Rsu e la proprietà, quest’ultima aveva affermato che si sarebbe attivata per far ottenere ai lavoratori la cassa integrazione straordinaria, ma a distanza di una decina di giorni, niente è ancora stato fatto. «Amareggia inoltre», continua Demo, «che ci sarebbe la possibilità di produrre perché il mercato estero di riferimento richiederebbe nuovi ordinativi, ma la situazione dell’azienda si è ormai incancrenita a causa dei fallimenti delle due aziende da cui è sorta Vetreria Veneta srl e a causa delle gestioni successive. Oggi manca di fatto la liquidità che permetta di pagare i fornitori e di produrre». Vetreria Veneta è quindi destinata alla chiusura a meno che nelle prossime settimane si faccia avanti un nuovo acquirente. In generale però a Pramaggiore il tessuto produttivo sta tenendo.

Claudia Stefani

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