I crimini sono in calo ma crescono i furti

di Manuela Pivato
MESTRE. Calano gli omicidi, le rapine e le truffe ma crescono i furti. Scende il numero delle estorsioni, degli incendi e dei danneggiamenti ma aumentano i delitti informatici. Luci e ombre della criminalità della nostra provincia secondo i dati statistici della Questura che oggi (inizio 9.15 presso la caserma Albanese) celebra il 161° anniversario della fondazione della Polizia che avrà come slogan “C’è più sicurezza insieme”.
I reati. Tutti i reati e i delitti sono generalmente in calo fatta eccezione per i furti che sono passati dai 26.183 del periodo maggio 2011-aprile 2012 ai 26.883 dello stesso periodo di quest’anno crescendo del 2,6 per cento. Salgono anche i delitti legati all’informatica che, con il dilagare di Internet, sono passati dai 112 del 2012 ai 138 di quest’anno. In contrazione, di conseguenza, anche il numero totale dei delitti passato da 43.436 a 42.373.
Controllo del territorio. Nel periodo compreso tra il primo maggio 2012 e il 30 aprile 2013 le richieste di intervento al 113 sono state 30.243, 8.026 gli automezzi controllati, oltre 25 mila le persone controllate mentre le perquisizioni eseguite a vario titolo sono state 270, le ordinanze per servizi di ordne pubblico sono state 5.497 e le contravvenzioni elevate a vario titolo sono state più di 1.700.
Attività anticrimine. Intensa anche quest’anno l’attività anticrimine della Questura. Le denunce ricevute sono state 9.757, i reati scoperti 2.095, le persone denunciate 1.775, quelle arrestate 320, gli ammonimenti 1, gli avvisi orali 168, i rimpatri con foglio di via obbligatorio 186 e i divieti per manifestazioni sportive 8.
Scacco alla droga. Una settantina gli arresti per reati legati al traffico di sostanze stupefacenti mentre le segnalazioni al prefetto sono state venti. I chilogrammi di marijuana sequestrata sono stati 1.369, quelli di hashish 2.013, mentre l’eroina finita nella rete della polizia è quantificabile in 46,5 grammi e la cocaina di 23,9 grammi.
Sulle strade. L’attività della Polizia stradale nella nostra provincia è stata a molti zeri. Oltre 52.870 le persone controllate e 41.635 i veicoli mentre le persone denunciate sono state 103 e gli arresti eseguiti 30. Il numero delle infrazioni al codice della strada ha superato quota 20 mila, 1.172 le patenti ritirate di cui 641 per guida in stato di ebbrezza; 661 gli incidenti stradali di cui 8 mortali, 279 con lesioni e 374 con soli danni.
Polizia ferroviaria. Nel periodo compreso tra il primo maggio 2012 e il 30 aprile 2013 la Polizia ferroviaria ha identificato 16.801 persone, 18 sono state quelle arrestate e 271 denunciate in stato di libertà. Nell’arco dei 12 mesi sono stati effettuati 991 servizi di scorta ai trani viaggiatori a bordo di 2.243 convogli e assicurati servizi di vigilanza presso le stazioni ferroviarie con 5.146 pattuglie. Dodici i minori rintracciati e riconsegnati alle loro famiglie.
La festa. Si incomincia alle 9.15 con la deposizione della corona ai Caduti della polizia nella sede della Questura, alla caserma Albanese a Piazzale Roma. Alle 9.30 l’inizio della cerimonia commemorativa; a seguire il discorso del questore e la consegna delle ricompense per meriti di servizio.
Più sicurezza insieme. “C’è più sicurezza insieme” è il tema celebratvio proposto quest’anno per il 161° anniversario della fondazione della Polizia. «Anche se la provincia mdi Venezia non fa registrare la stratificazione di perniciose e invasive forme criminali, perseguire e produrre culture della legalità sono indispensabili in quetso territorio che è comunque interessato da crimini di varia natyra e reati predatori, da situazioni di disagio giovanile, da problemi socuiali e di integrazione non sempre di facile soluzione - spiega il questore Vincenza Roca – pertanto ogni soggetto, pubblico o privato, si deve sentire investito delle problematiche relative alla sicurezza territoriale, tutti uniti in uno sforzo comune per riprostinare situazioni di civile convivenza e di rispetto delle regole e dei principi di legalità».
Attività “speciali”. E’ stato un anno molto impegnativo anche per la Squadra nautica, con 282 servizi di contrasto al moto ondoso, 348 infrazioni accertate, 362 servizi di ordine pubblico, 623 mezzi di navigazione controllati. Le ore di immersione dei sommozzatori sono state oltre 2.500, quelle dedicate alle immersioni operative 940 mentre i servizi di ordine pubblico sono stati una quarantina. Per gli artificieri, invece, gli interventi per residuati bellici sono stati 30 mentre quelli di distruzione del materiale esplodente 45.
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