Hotel Regent’s, ricorso del Ministero

JESOLO. Hotel Regent's, l'odissea continua e si torna davanti ai giudici amministrativi. L'hotel della famiglia Fantinello rischia di essere parzialmente abbattuto per un intervento non autorizzato...

JESOLO. Hotel Regent's, l'odissea continua e si torna davanti ai giudici amministrativi. L'hotel della famiglia Fantinello rischia di essere parzialmente abbattuto per un intervento non autorizzato dalla Sovrintendenza nella fascia di rispetto dei 300 metri dal mare. La prima pronuncia del Tar Veneto a favore della proprietà ha convinto il Ministero a ricorrere in appello. Già proposto ricorso davanti al Consiglio di Stato che verrà discusso il 29 aprile. Alla fine del 2012 la proprietà dell’Hotel Regent’s, frontemare in zona piazza Torino, si era vista arrivare un’ordinanza di demolizione del Comune che interessava la sopraelevazione fatta nei mesi precedenti. Il Comune sosteneva che il provvedimento era conseguenza di una segnalazione della Soprintendenza e che l’atto era dovuto. Un altro caso simile alla vicenda della "Torre" di piazza Marina. La proprietà ha deciso di ricorrere al Tar Veneto affidandosi allo stesso legale che aveva affrontato con successo la questione in piazza Marina, Pierpaolo Alegiani. La prima sentenza positiva del Tar ha accolto il ricorso sospendendo gli effetti dell’ordinanza di demolizione e rinviando per la discussione del merito a fine anno. Ma, mentre l'albergo di sta preparando ad aprire i battenti per l’estate, proprio nei giorni scorsi è arrivato il ricorso del Ministero dei Beni Ambientali. Un precedente sul litorale jesolano, come quello dell'hotel di piazza Torino, sarebbe con tutta probabilità un problema per le future cause che si prevedono. Il ricorso verrà discusso ora davanti i giudici di Roma e la proprietà ha deciso di resistere facendo perno sulla difesa di Alegiani, pronto ad analizzare scrupolosamente questa vicenda sempre più complessa. (g.ca.)

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