Undici le discariche censite a Mira Ma ci sono anche i depositi mai scoperti

MIRA. Sono 11 le discariche censite dal Comune di Mira alcuni anni fa e sparse in tutto il territorio. Fra quelle più pericolose c’è quella di via Teramo, in cui migliaia di fusti tossico-nocivi sono...

MIRA. Sono 11 le discariche censite dal Comune di Mira alcuni anni fa e sparse in tutto il territorio. Fra quelle più pericolose c’è quella di via Teramo, in cui migliaia di fusti tossico-nocivi sono finiti nelle falde acquifere della zona e per la quale sono partiti da poco i lavori di bonifica e caratterizzazione del sito. Nel 1999 addirittura una commissione parlamentare d’inchiesta si interessò al caso di via Teramo. C’è poi la situazione della discarica di ceneri di pirite a Dogaletto, posta sotto sequestro dalla magistratura dieci anni fa in seguito ad una inchiesta del sostituto procuratore veneziano Luca Ramacci. Fra le altre discariche a Mira c’è quella di rifiuti solidi urbani a Ca’ Perale, quella vicino all’area della Marchi Marano, la fabbrica alle spalle della stazione ferroviaria di Mira-Mirano, un’altra di rifiuti solidi urbani lungo la provinciale che da Borbiago porta a Marghera. Altre discariche sono situate lungo l’idrovia Padova - Venezia e sono prevalentemente di rifiuti solidi urbani. È partita da anni infine la bonifica della discarica a ridosso del Macchinon a Giare di Mira. Il problema per molti resta anche quello delle molte discariche mai scoperte, interrate, e forse proprio per questo più pericolose per la salute pubblica. Ora però si vuol voltare pagina per evitare che a farne le spese siano intere generazioni di miresi che possono subire i veleni per i decenni futuri. (a.ab.)

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