Il precedente. Un mese fa rissa a colpi di pistola

MESTRE. Lo scorso 3 febbraio, era successo a Chirignago. Poco prima delle 16, via Ivancich, di fronte all’Alternative pub: scatta la rissa, a colpi di spranghe e una livella tra quattro ventenni di nazionalità albanese. Spunta una pistola, esplodono almeno tre colpi, fortunatamente a vuoto. Sull’asfalto i poliziotti delle volanti trovano i bossoli, calibro 7.65. Le forze dell’ordine, grazie anche al fatto che uno di loro perde per strada il portafogli, ci mettono poco a rintracciare i due aggressori, cioè quelli che hanno sparato, che sono stati arrestati due giorni dopo in centro a Mestre, durante un blitz di carabinieri e polizia al civico 13 di via Giardino. Un blitz in piena regola, un’operazione delicata, perché Zef Papaj e Nikoll Telaj, entrambi di 21 anni, erano armati. Erano pronti a fuggire all'estero con due trolley pieni zeppi di refurtiva: un centinaio di pezzi per un valore di oltre 50 mila euro, frutto di almeno di 76 colpi messi a segno negli ultimi mesi soprattutto nella Riviera del Brenta. Un blitz in piena regola, portato avanti con la massima cautela: i militari infatti sapevano che i due erano armati, e nell'appartamento di proprietà di un amico che li ospitata potevano esserci due bambini, i suoi due figli, anche se poi non erano in casa. Una trentina i militari impegnati, tra i quali anche un negoziatore, pronto ad intervenire qualora ce ne fosse stato bisogno. Un pizzico di fortuna ha aiutato l'intervento e così i carabinieri hanno colto la palla al balzo quando una conoscente di Papaj e Telaj ha fatto loro visita. Ha suonato il campanello e si è fatta aprire il portone d'ingresso: uno è uscito sulle scale mentre l'altro si è affacciato dall'appartamento. Nei due trolley è stata trovata la refurtiva: orologi Rolex e Patek Philippe, penne di pregio, tablet, macchine fotografiche e altro. Sequestrata anche una pistola, una replica di una Smith & Wesson fabbricata in Turchia con calibro 22 short, una pistola che già aveva sparato, e decine di altri proiettili calibro 22 long-rifle. Non era stata invece trovata la pistola i cui colpi erano stati esplosi nella rissa scaturita probabilmente per un regolamento di conti legato alle attività illecite. (f.fur.)
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