«È gay, ragazzo picchiato dal padre»

SAN DONÀ. Il figlio denuncia su Facebook che il padre lo ha picchiato. Un giovane residente nel Veneto Orientale ha postato anche le sue foto con i segni di graffi ben evidenti sul collo ed ecchimosi al volto.
Ma la ferita che sanguina, e forse non si rimarginerà più, la porta dentro. Secondo il gruppo “Lgbt” del Veneto Orientale, sorto a San Donà per tutelare i diritti di gay, lesbiche, bisex e trans, «il giovane è stato picchiato dal padre perché gay».
Sul social network lo sfogo del ragazzo ha fatto velocemente il giro degli amici, veri e virtuali, poi è arrivata anche a Denis Mazzon e all’amica Laura del gruppo “Lgbt”, che ha ramificazioni in varie centri della zona e ha già organizzato eventi o incontri, è sceso in piazza a difendere diritti degli omosessuali sfidando l'opinione pubblica.
Il coordinamento si è messo subito in contatto con altri esponenti del Veneto per commentare l’episodio, che ha lasciato tutti senza parole appena comparso sul profilo del giovanissimo che avrebbe fatto “coming out”, come si dice in gergo, avrebbe svelato la propria omosessualità alla famiglia.
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