Morta a 17 mesi per problemi al cuore

CAVERZERE. I risultati definitivi dell’autopsia sulla bambina cinese di 17 mesi morta alcuni giorni fa si avranno solo tra alcune settimane, ma il medico legale mestrino Silvano Zancaner sarebbe giunto alle prime conclusioni dopo che il pubblico ministero di Venezia Roberto Terzo lo aveva incaricato dell’esame. La piccola sarebbe deceduta per cause naturali perché soffriva di una patologia cardiaca, che ancora non era stata rilevata. Questa ipotesi dovrà essere suffragata, nei prossimi giorni, dagli esami di laboratorio, istologici e tossicologici, ai quali sono stati sottoposti alcuni tessuti prelevati dal medico.
La bambina cinese di un anno e mezzo era morta lunedì sera nella sua abitazione. Era stata egualmente trasportata d’urgenza in ospedale a Chioggia. Erano stati i genitori della piccola, quella sera, verso le 22.30, a chiamare il 118 per chiedere aiuto. All'arrivo del personale medico a Boscochiaro, però la bambina non presentava già più segni vitali: niente respiro, né battito cardiaco. La corsa contro il tempo per cercare di strappare la piccola alla morte, con manovre di rianimazione a casa e in ospedale, purtroppo, si era rivelata inutile.
La vicenda ha creato costernazione e sconcerto nella comunità locale in cui i residenti di origine cinese sono, ormai, una parte non trascurabile, per lo più impiegata come manodopera nei laboratori tessili: una presenza silenziosa che emerge agli onori della cronaca quasi solo in occasione di eventi drammatici.
Se le ipotesi iniziali del medico legale fossero confermate, verrebbe confermata anche l’impossibilità da parte dei sanitari intervenuti a Boscochiaro ad impedire il decesso della piccola.
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