Va in archivio l’anno delle multe

Da via Colombo a ponte della Libertà, migliaia di sanzioni
MESTRE 29/05/2006 Via Colombo accesso zona traffico limitato videosorvegliato (C) Bertolin Matteo richiesto da PELLICANI MESTRE 29/05/2006 Via Colombo accesso zona traffico limitato videosorvegliato
MESTRE 29/05/2006 Via Colombo accesso zona traffico limitato videosorvegliato (C) Bertolin Matteo richiesto da PELLICANI MESTRE 29/05/2006 Via Colombo accesso zona traffico limitato videosorvegliato

Il 2012 che sta per andare in archivio sarà ricordato anche come l’anno delle polemiche sulle multe. Prima la querelle sulle sanzioni della seconda telecamera di via Colombo, vietata alle auto, a bici e scooter perché riservata al trasporto pubblico. Tra furbizie degli automobilisti, abituati a passare in barba ai divieti, e evidenti carenze informative da parte del Comune sulla nuova zona off limits alle auto, il risultato sono stati una raffica di 4.500 ricorsi in prefettura. Ma la “linea dura” del prefetto, conferma ora l’assessore Bergamo, sposta la partita dei ricorsi davanti ai giudici di pace di via Palazzo. «Vedremo che decisione prenderanno valutando i ricorsi. Io ho già spiegato alle associazioni dei consumatori di essere pronto su richiesta dei loro avvocati ad essere sentito dai giudici per spiegare la situazione», dice l’assessore comunale.

Altre polemiche quelle sulle multe inflitte dagli autovelox del ponte della Libertà, dove i limiti di velocità sono stati sensibilmente ridotti per i cantieri del tram. Quasi trentamila contravvenzioni per tre milioni di euro di introiti per il Comune. Il vicesindaco Simionato osserva: «Non ho i dati finali dell’anno, il vero problema sarà recuperare le somme da turisti e stranieri». E Ugo Bergamo ribatte alla polemica di sanzioni per fare cassa: «Chi non rispetta il Codice della strada non ha argomenti. Sarebbe invece più utile un confronto sui limiti di velocità». E spera che nel 2013 «gli automobilisti imparino a rispettare maggiormente i divieti».

Polemiche ci sono state anche per l’introduzione dei Velocar, i dispositivi di controllo dei passaggi con il rosso agli incroci. Ce ne sono quattro a Campalto, tra Corso del Popolo e via Torino, davanti alla stazione ferroviaria e in via Miranese, all’uscita da via Calabria. I numeri delle sanzioni, dicono alla Municipale, ora sono in netto calo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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