Caos Ztl a Mira I commercianti si rivolgono al legale

MIRA. Sulle Ztl a Mira è scontro fra Comune, commercianti e residenti, ma l’amministrazione grillina scarica la colpa sulla passata amministrazione. A sollevare il problema per gli esercenti è...

MIRA. Sulle Ztl a Mira è scontro fra Comune, commercianti e residenti, ma l’amministrazione grillina scarica la colpa sulla passata amministrazione. A sollevare il problema per gli esercenti è Doriano Cosma, parrucchiere in via Argine Sinistro Novissimo. Cosma spiega che una decina di esercizi commerciali fra i quali il famoso ristorante di pesce “Nalin” sono infuriati per la decisione del Comune di renderla transitabile solo ai residenti.

«C’è da chiedersi» spiega il commerciante «come faranno i nostri clienti a raggiungere i locali. Ci siamo già rivolti a un avvocato». Il Comune di Mira con l’assessore alla polizia municipale Michele Gatti scarica la patata bollente. «Ci siamo trovati questa decision già presa e perfezionata dalla vecchia amministrazione Carpinetti» sottolinea «A Mira le Ztl con controlli delle telecamere sono tre: una a Marano lungo il Taglio dal centro in direzione del ponte Battagia, la seconda e la terza in via Argine Destro e Sinistro Novissimo da Mira Taglio a Porto Menai. Se le prime due sono giustificate, la terza, quella in cui i commercianti protestano desta forti perplessità. Ora per cambiare questa decisione e non perdere i finanziamenti regionali destinati alla sicurezza stradale dovremmo testare per un periodo di 30 giorni le telecamere e se vedremo che non hanno utilità, smontarle».

L’ex sindaco Michele Carpinetti difende la decisione. «Ho deciso di installare le Ztl dopo gravissimi incidenti in via Argine Sinistro Novissimo» ricorda «Per la nostra amministrazione la sicurezza di pedoni, anziani e bambini era prioritaria anche rispetto alle richieste dei commercianti». (a.ab.)

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia