Una domenica ecologica motori spenti in laguna

Per la prima volta in centro storico il 10 marzo prossimo Ca’Farsetti annuncia un green day. A navigare il canal Grande, l’ arteria pulsante della città, la seconda domenica di marzo saranno solo imbarcazioni provviste di motori ecologici e perciò non inquinanti. Per tutti gli altri natanti peserà un divieto di circolazione lungo appena un giorno festivo, ma dal valore fortemente simbolico.
Una giornata ecologica dedicata alle imbarcazioni che montano motori alimentati elettricamente o al massimo ibridi. Soprattutto sarà una domenica che annuncia una rivoluzione ecologica a Venezia e prepara il terreno perché nell’immediato futuro le imbarcazioni che solcheranno i canali della città saranno interamente ecologiche.
Nel frattempo, oltre i motori completamente elettrici, si punta su quelli ibridi, che stanno a metà tra il passato e il futuro. In quest’ultimo caso, infatti s’intende che il classico motore endotermico, e cioè a diesel o benzina, è integrato da una propulsione elettrica tale da ridurre l’inquinamento atmosferico, ma anche il moto ondoso e le emissioni acustiche. Rendere migliore la vita e l’aria della città.
«Una domenica che avrà un senso simbolico e innovativo», annuncia l’assessore ai Trasporti, Ugo Bergamo. «Giornata dedicata al tema della nautica sostenibile che così entra di fatto nell’agenda dell’amministrazione». Un messaggio che punta alla tutela della città e che è rivolto anzitutto ai veneziani. E che sarà reso ancora più forte dalle presenza del ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, atteso per quella giornata Venezia.
«Una data da ricordare», spiega Ugo Bergamo, «con la quale prepariamo una necessaria regolamentazione delle imbarcazioni in funzione della riduzione del tasso di inquinamento acustico e atmosferico, ma anche del moto ondoso e della tutela della parte marmorea della città, attualmente messa in pericolo». L’’idea di fondo è che ormai da almeno «5/6 anni», si è detto ieri mattina a Ca’Farsetti a un tavolo comune al quale hanno preso parte Camera di Commercio, assessorato ai Trasporti, piccoli imprenditori nel campo navale e Assonautica Venezia, «esistono tecnologie meno inquinanti. Il passo successivo, adesso, è quello di applicarle e incentivarle». Un passo che spetta all’amministrazione e con cui il 15 ottobre con delibera di Giunta, Ca’ Farsetti ha poggiato il primo piede e incentivato con un bando per la «green economy» lanciato insieme dalla Camera di Commercio di Venezia, una somma di 100mila euro a disposizione delle piccole imprese di eco-nautica della provincia veneziana.
«Adesso la palla passa agli imprenditori», ha sottolineato il presidente dell’Ente camerale di Venezia, «e crediamo che si tratti di un bando per andare anche oltre la crisi che stagna nel settore».
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