Aggressione a Sinopoli, in 400 al corteo contro la violenza / FOTO

MESTRE. Nonostante il brutto tempo, circa trecento persone si sono ritrovate davanti al teatro Toniolo, per partecipare alla fiaccolata per le vie di Mestre “Contro la violenza e per la sicurezza”. Il corteo si è ingrossato a mano a mano che procedeva verso piazza Ferretto e, davanti al municipio di via Palazzo, alle 21.30 si contavano circa 400 persone.
A promuovere il corteo silenzioso sono stati i familiari di Gabriele Sinopoli, l'uomo ridotto in prognosi riservata da un brutale pestaggio, "colpevole" di aver suonato il clacson a un gruppetto di persone che camminava lentamente in mezzo alla strada: un gruppo di amici reduci dal matrimonio di uno di loro.
Agli arresti domiciliari Giuseppe De Simone, 28 anni, di Marghera, accusato di lesioni gravissime: per la Procura è stato lui a colpire con violenza il pensionato mestrino, mentre i suoi quattro amici sono stati denunciati a piede libero, anche se le indagini proseguono per ricostruire le singole responsabilità, in attesa della testimonianza di Sinopoli, che si sta riprendendo all’ospedale all?Angelo, ma non è ancora in grado di affrontare l’incontro con il pubblico ministero.
La manifestazione ha sfilato attraverso le strade del centro, da teatro Toniolo lungo via XX settembre e via Verdi (dove è avvenuta l'aggressione), via Poerio, attraversando piazza Ferretto fino a via Palazzo.
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