«Subito i 19 milioni per il Passante»

Mirano. Vertice tra Pavanello e Bisiol sui fondi per le opere complementari

MIRANO. Impegno confermato da Veneto Strade per gli interventi su Vetrego e poi “caccia” ai famosi 19 milioni di euro che Mirano attende per le opere complementari al Passante. Su questi due temi si è fondato l’incontro di ieri tra il sindaco Maria Rosa Pavanello e Giuseppe Fasiol di Veneto Strade per fare il punto su quanto è stato fatto sinora e, soprattutto, ancora da fare. Per Pavanello è stata sia una riunione conoscitiva dopo l’elezione di due mesi fa, sia per capire come si sta muovendo l’ente. Ovvio che il percorso sia appena cominciato e che ci saranno altri faccia a faccia ma Pavanello ha intenzione di mettere subito in chiaro le cose.

Intanto gli accordi presi in passato su Vetrego, tra i paesi più penalizzati dall’autostrada aperta tre anni e mezzo fa, e che prevedevano la costruzione di un nuovo campo da calcio, fasce boscate e barriere fonoassorbenti per ridurre l’impatto del Passante sul territorio. «Fasiol mi ha assicurata», dice Pavanello, «che mi farà pervenire una relazione dettagliata sulla situazione dei lavori collegati al Passante, con le opere terminate, quelle in corso e da realizzare, con tempi precisi dei cantieri. Non ci dobbiamo dimenticare che questi interventi, soprattutto aree verdi e barriere, sono stati raccomandati dalla commissione Valutazione d’impatto ambientale del Ministero dell’Ambiente».

Ma il vero cruccio sono i 19 milioni di euro che il Comune aspetta da tempo per sistemare le strade comunali. La lista comprende oltre venti cantieri, con rotonde e messa in sicurezza delle vie più a rischio. Si andrebbe a toccare un po’ tutto il territorio, frazioni comprese, quei soldi permetterebbero di risolvere diversi punti neri. Soldi che Pavanello reclama e spera saltino fuori. «Fasiol dice che la questione va trattata con la Regione», continua il sindaco di Mirano, «ma credo si debba far sentire la nostra voce affinché quei fondi siano finalmente stanziati nel bilancio veneto. L’impegno della mia giunta è ottenere il giusto rispetto degli accordi presi a suo tempo. Ci devono indicare, con precisione, tempi e modi di realizzazione degli interventi. Per salvaguardare Mirano e il territorio attorno siamo decisi ad andare fino in fondo. Nel caso in cui l’intesa non fosse rispettata, siamo pronti a usare tutti gli strumenti a nostra disposizione e a farci ascoltare in ogni sede possibile».

Alessandro Ragazzo

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