Tracciato interno, Venezia dice sì

Mainardi lo vuole affiancato all’attuale linea Mestre-Portogruaro
20091113 - MILANO - TRENI: DA OGGI NUOVO TRATTO ALTA VELOCITA'; AUMENTANO PREZZI.. - L'inaugurazione del treno Frecciarossa, il 13 novembre 2009 alla stazione di Milano Centrale. ..Entra in vigore da oggi il nuovo orario delle Ferrovie, il primo con la linea alta velocita' completata, da Torino a..Salerno. La tratta Roma-Milano sara' percorsa in meno di tre ore, in 37 minuti Firenze-Bologna. Aumentano anche le frequenze..dei treni ad alta velocita', ma anche il costo dei biglietti. Ad esempio un biglietto di seconda classe Milano-Roma passa da..75,10 euro a 89 euro; Milano-Bologna 41 euro invece di 37,10. Lecce-Milano 88 euro; Roma-Venezia 73. ..ANSA / DANIEL DAL ZENNARO / DBA
20091113 - MILANO - TRENI: DA OGGI NUOVO TRATTO ALTA VELOCITA'; AUMENTANO PREZZI.. - L'inaugurazione del treno Frecciarossa, il 13 novembre 2009 alla stazione di Milano Centrale. ..Entra in vigore da oggi il nuovo orario delle Ferrovie, il primo con la linea alta velocita' completata, da Torino a..Salerno. La tratta Roma-Milano sara' percorsa in meno di tre ore, in 37 minuti Firenze-Bologna. Aumentano anche le frequenze..dei treni ad alta velocita', ma anche il costo dei biglietti. Ad esempio un biglietto di seconda classe Milano-Roma passa da..75,10 euro a 89 euro; Milano-Bologna 41 euro invece di 37,10. Lecce-Milano 88 euro; Roma-Venezia 73. ..ANSA / DANIEL DAL ZENNARO / DBA

Non sono tutti d’accordo, i sindaci dei 19 comuni coinvolti nel progetto dell’alta Capacità-Alta Velocità con il giudizio del commissario straordinario per l’asse ferroviario Venezia-Trieste, che in una lettera inviata venerdì ai primi cittadini dice sostanzialmente di percepire che la maggior parte propende per il nuovo tracciato. Vale a dire l’ipotesi alternativa delineata dallo studio di fattibilità illustrato in aprile che prevede il futuro corridoio della Tav lungo l’attuale linea ferroviaria nella tratta da Mestre-Carpenedo a Portogruaro.

Non sono tutti d’accordo, dicevamo, ma di sicuro c’è il sostegno di Venezia. Dice l’assessore alla Mobilità Ugo Bergamo: «Abbiamo espresso piena condivisione a questo nuovo tracciato, con i dovuti approfondimenti, che per noi è la pietra tombale sul progetto del passaggio in gronda, meno costoso e meno impattante, per questo siamo soddisfatti che si proceda su questa strada». Più scettici altri comuni. «Abbiamo chiesto un incontro per capirne di più» commenta il sindaco di Marcon, Andrea Follini, «esiste un progetto litoraneo che aveva uno studio e una analisi, ora abbiamo invece una carta, neanche aggiornata, sulla quale sono tracciate delle righe che dovrebbero essere i binari. Punto». E prosegue: «Lo scopo dell’incontro richiesto era quello di capirne le ripercussioni, anche perché, stando alle carte non aggiornate, dovremmo gettare al vento un pezzo di viabilità appena costruita. Non ci siamo espressi, se parliamo di prendere la linea attuale e migliorarla dal punto di vista tecnologico anche domani mattina, ma se dobbiamo modificare la situazione, dateci qualche elemento in più». «Il metodo della Legge Obiettivo ha fallito» commenta da Quarto d’Altino Silvia Conte «come già la Corte dei Conti ha ripetutamente segnalato. La politica ha necessità di metodi decisionali nuovi, come il “Dibattito pubblico” previsto dalla normativa francese e chiesto da 11 sindaci nel veneziano. Nel caso dell’asse Venezia-Trieste tutto ciò non è affatto chiaro. Si continua a “fare fumo”, a ragionare in termini di nuova opera (lungo la gronda lagunare o a fianco della linea esistente) faraonica, inutilmente costosa e impattante, che nessun beneficio porterà al trasporto locale, per il quale al contrario si registra ormai da anni un continuo depotenziamento». «Pur nel rispetto del ruolo del commissario» commenta il sindaco di Meolo, Michele Basso «continuerò a portare avanti le istanze dei cittadini che, non solo a Meolo con duemila firme, ma anche in altri Comuni hanno chiesto che la Tav passasse al di fuori dei centri abitati. Il commissario ha preso definitivamente la folle scelta di far passare il corridoio Av/Ac lungo l’attuale linea ferroviaria, questa scelta non causa un danno non solo locale, ma generale perché si verificherà in tutti i Comuni che sono attraversati dall’attuale ferrovia. Come avevo preannunciato in consiglio, bocciare il percorso litoraneo voleva dire aprire le porte al tracciato lungo la ferrovia. Se poi vediamo che perfino le associazioni ambientaliste avvallano questa soluzione, mi chiedo cosa contano i cittadini».

Marta Artico

Giovanni Monforte

Argomenti:treni

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