Via Bortolazzi, lavori e polemiche

Lavori in via Bortolazzi, è già polemica dopo l'inaugurazione e la deviazione del traffico degli autobus in via Don Bosco. Una strada completamente ristrutturata che come al solito fa discutere e divide la città. Di certo c'è che i lavori hanno trasformato una via grigia e trafficata in un'isola felice, tra aiuole, fiori, piste ciclabili, addirittura una sabbia fine e bianchissima che si dice arrivi dall'Egitto. La pista ciclabile è spaziosa, poi con il senso unico la strada ha cambiato volto.
Alla "cuspide" del panificio Boso, è planata anche una panchina di marmo di 6 metri e non si sa quanti quintali di peso che solo una gru enorme potrà spostare. «Ce la siamo trovata davanti», protestano i titolari, «e adesso i lavori stanno andando avanti senza che nessuno abbia detto nulla. Non sappiamo cosa succederà, che piastrelle verranno messe. Ci chiediamo se avremo il diritto di fare le nostre scelte, visto che abbiamo un'attività». Anche nella vicina pasticceria, nota per la sua produzione di crema speciale con le antiche ricette venete, ci si interroga sul futuro marciapiede lungo via Molina che potrà creare qualche problema alla sosta dei veicoli. Anche qui è in progetto un marciapiede, con un cordolo evidente, ma nessuno sa nulla.
Il responsabile sandonatese del Fli, avvocato Giuseppe Muzzupappa, ex assessore ai lavori pubblici, è già in trincea: «Ma si può sapere quanto costano questi lavori?», si chiede, «ci troviamo con gli autobus in via don Bosco e le proteste delle scuole e dei residenti, perché le aiuole di via Bortolazzi non lasciano spazio alla svolta da via Eraclea. E poi, quale sabbia d'Egitto, bisogna valutare i costi e quanto questa amministrazione comunale si sta esponendo alla luce della crisi e dei problemi delle famiglie». (g.ca.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia








