Spaccio e violenza in via Piave, in manette nove pusher tunisini

Controllavano una grossa fetta del mercato dell’eroina. Ad arrestarli i poliziotti del commissariato di Mestre. Avevano un giro di quasi mille clienti.
Mestre: operazione della Polizia di Stato in via Piave. lightimage
Mestre: operazione della Polizia di Stato in via Piave. lightimage

MESTRE. Droga, violenza e aggressioni alla polizia in via Piave. Eseguite nove ordinanze di custodia cautelare e un arresto in flagranza da parte degli agenti del commissariato di via Ca’ Rossa. L’indagine è iniziata a settembre dello scorso anno quando in due occasioni alcune pattuglie della polizia erano state circondate e aggredite da una trentina di nordafricani. In particolare tunisini che controllano lo spaccio in strada.

In carcere sono finiti pusher magrebini che hanno il controllo della gran parte della zona compresa tra via Trento, parco del Piraghetto, piazzale Bainsizza e via Piave. I poliziotti, mentre stavano cercando gli spacciatori destinatari delle ordinanze, al parco del Piraghetto, hanno arrestato in flagranza un altro magrebino che stava vendendo dell’eroina a dei ragazzi. Mediamente ciascun pusher arrestato aveva un giro di un centinaio di clienti. Tra questi anche minorenni e ragazze che in cambio della dose facevano sesso con i fornitori.

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