Redditi oltre 100 mila euro In città 2.836 “paperoni”

Sono 2.836 i “paperoni” del Comune di Venezia. Il dato emerge dal resoconto delle dichiarazioni dei redditi pervenute nel corso del 2010 al Ministero dell’Economia e delle Finanze, e relativo alle...

Sono 2.836 i “paperoni” del Comune di Venezia. Il dato emerge dal resoconto delle dichiarazioni dei redditi pervenute nel corso del 2010 al Ministero dell’Economia e delle Finanze, e relativo alle persone fisiche. Si tratta di residenti sul territorio comunale che hanno dichiarato oltre 100 mila euro di reddito, per un ammontare complessivo di 472 milioni e 52 mila euro circa. Venezia nel Veneto è al terzo posto per numero di persone con redditi oltre i 100 mila euro. Al primo posto svettano i 4.155 padovani, seguiti dai 3.648 veronesi. In pratica a Venezia e Mestre, 2 persone su 100 dichiarano oltre 100 mila euro di reddito. Sono invece 1.910 quelle che non arrivano ai mille euro di reddito complessivo e circa 15 mila coloro che non superano la soglia dei 10 mila euro di reddito annuo. Una situazione che dimostra come i casi di difficoltà economica siano decisamente numerosi, pari a circa il 10 per cento della popolazione comunale.

La voce principale, però, riguarda coloro che nel corso dell’anno d’imposta 2010 hanno dichiarato tra i 15 mila e i 26 mila euro. Sono 64.562 persone, la fetta principale di popolazione, pari a un ammontare complessivo di un miliardo e 263 mila euro. Guardando al resto della provincia, i “paperoni” oltre i 100 mila euro di reddito sono invece 162 a Mira, 334 a San Donà, 134 a Spinea, 219 a Portogruaro, 193 a Jesolo, 139 a Chioggia e 247 a Mirano. A livello nazionale, il reddito complessivo totale che è stato dichiarato nel corso del 2010 dai cittadini italiani è stato pari a 792 miliardi di euro, mentre il reddito medio è pari a 19.250 euro. Valori in aumento rispetto al 2009 del 1,2 per cento. L’analisi territoriale dimostra che la regione italiana con il reddito medio complessivo più elevato è la Lombardia (22.710 euro), seguita dal Lazio (21.720 euro), mentre ultima è la Calabria (13.970 euro). Nel 2010 si evidenzia inoltre, in controtendenza rispetto all’anno precedente, una crescita superiore del reddito complessivo medio nelle regioni settentrionali rispetto al resto del Paese.

Gli incrementi variano da un massimo dell’1,3 per cento al nord-ovest ad un minimo dello 0,6 per cento nelle isole.

Il 20 per cento della popolazione italiana ha dichiarato nel 2010 un reddito compreso tra 26 mila e 100 mila euro, e solo l’1 per cento ha presentato documentazioni fiscali che hanno attestato redditi superiori ai 100 mila euro.

Simone Bianchi

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