Treno in ritardo, Moretti si infuria

Il Venezia-Roma sgarra di due minuti e il manager Fs fa scattare una verifica
L'amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, in una immagine del 28 ottobre 2009. Tra le 38 persone indagate nell'ambito dell'inchiesta della procura di Lucca sulla strage di Viareggio del 29 giugno del 2009 figura anche l'amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato Mauro Moretti. A Moretti questa mattina e' stato notificato l'avviso di incidente probatorio. ANSA/GUIDO MONTANI
L'amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, in una immagine del 28 ottobre 2009. Tra le 38 persone indagate nell'ambito dell'inchiesta della procura di Lucca sulla strage di Viareggio del 29 giugno del 2009 figura anche l'amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato Mauro Moretti. A Moretti questa mattina e' stato notificato l'avviso di incidente probatorio. ANSA/GUIDO MONTANI

Il treno che deve portarlo a Roma ritarda di 2 minuti la partenza, Moretti prende il telefonino e chiede spiegazioni ai dirigenti: scatta la verifica interna. Quella di domenica scorsa è stata una giornata agitata per i ferrovieri in servizio alla Stazione Santa Lucia. Mauro Moretti, amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, in visita per motivi personali in città, era a bordo del treno Frecciargento 9447 diretto a Roma, in partenza da Venezia alle 17.27. Il treno è partito con due minuti di ritardo, tra l’altro già recuperati alla stazione Padova, rispetto alla tabella di marcia. Moretti non l’ha presa troppo bene. Ha telefonato ai dirigenti territoriali del gruppo cui ha chiesto spiegazioni, dando il là ad una serie di verifiche interne, con il telefono che ha squillato per tutto il pomeriggio, tra i dirigenti, i tecnici, la cabina di comando di Venezia e il centro Coer di Mestre, il Centro operativo di esercizio della rete che comanda il traffico di tutto il Nordest, e che quindi autorizza il segnale d’uscita anche per i treni in attesa di partire dalla stazione di Santa Lucia. La verifica, cui è seguita una dettagliata relazione, ha riguardato anche tabulati e registri informatici. Secondo quanto è possibile ricostruire il ritardo di due minuti al treno di Moretti sarebbe stato causato da quelle che, nel linguaggio dei ferrovieri, si chiamano operazioni di incarrozzamento: passeggeri che continuano a salire nelle carrozze, impedendo ai treni di partire. I problemi avrebbero riguardato il treno regionale 11491 delle 17.23 diretto a Ferrara, partito con due minuti di ritardo, gli stessi due minuti che poi, a catena, hanno riguardato anche il treno sul quale viaggiava l’amministratore delegato di Fs che sui treni veloci sta cercando di costruire e rafforzare l’immagine del gruppo. Non è difficile immaginare le reazioni di tantipendolari, costretti a ritardi che vanno ben oltre i due minuti.

Francesco Furlan

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