Consegnata Fascinosa «Sicurezza estrema»

È la più grande imbarcazione da crociera italiana, fino a 3.800 passeggeri Il gruppo Costa vuol dimenticare Schettino: un “direttorio” al comando
Di Gianni Favarato
Una panoramica totale di Costa Fascinosa all'ormeggio sul molo 107 della stazione marittima di Venezia: stamattina, 5 maggio 2012, la nuova ammiraglia di Costa Crociere sarà presentata alla stampa. ANSA/ANDREA MEROLA
Una panoramica totale di Costa Fascinosa all'ormeggio sul molo 107 della stazione marittima di Venezia: stamattina, 5 maggio 2012, la nuova ammiraglia di Costa Crociere sarà presentata alla stampa. ANSA/ANDREA MEROLA

È l’icona delle eccellenze del made in Italy, costa 510 milioni di euro ed è stata costruita nei rinomati cantieri di Porto Marghera. Può vantarsi di essere la più grande nave da crociera battente bandiera italiana, senza far mancare nulla ai quasi 4 mila passeggeri imbarcati e ha una missione precisa, dettata dai fatti: scacciare il fantasma della Costa Concordia, la “balena bianca” adagiata sugli scogli dell’isola del Giglio dopo il tragico naufragio del gennaio scorso. Costa Fascinosa è ormeggiata in stazione marittima accanto ad altre quattro gigantesche navi da crociera appena passate davanti a piazza San Marco.

«L’incidente della Concordia che non doveva succedere e non succedrà mai piu», ha ripetuto ieri mattina il presidente e amministratore delegato di Costa Crociere, Pierluigi Foschi, prima della cerimonia ufficiale di battesimo e consegna della nave: «Abbiamo vissuto un periodo di grande sofferenza come tutti possono immaginare e dedicato tutto il tempo all'assistenza degli ospiti, compresa quella psicologica. La nostra azienda è a completa disposizione delle autorità italiane e della magistratura, ma posso assicurare che Costa Concordia in 9-12 mesi sarà rimossa dalle coste dell’isola del Giglio senza causare ulteriori danni anche se si tratta di un intervento complesso mai tentato prima».

L’incidente che ha messo fuori uso Costa Concordia, ha ammesso Foschi, ha fatto precipitare le prenotazioni di croceristi del 30 per cento, ma «ora il peggio è passato e oggi due italiani su tre scelgono ancora la nostra compagnia per fare una crociera e il 98 per cento di loro si dice soddisfatto o molto soddisfatto». L’ad di Costa Crociere è affiancato da Howard Frank, amministratore delegato di Carnival, il più grande gruppo armatoriale del mondo con sede centrale negli Stati Uniti d’America. Cancellare l’immagine della Concordia rovesciata sulla costa del Giglio non sarà, comunque, una facile impresa, per questo Pierluigi Foschi si è soffermato a lungo sul tema della sicurezza spiegando le 7 misure eccezionali prese dalla compagnia affinchè «non si ripeta mai più ciò che è accaduto al Giglio». Le nuove misure riguardano, oltre alla consueta e approfondita formazione del personale di bordo nelle scuole aziendali esistenti in Olanda, anche l’addestramento dei passeggeri alle emergenze prima della partenza, un nuovo sistema di monitoraggio per seguire in tempo reale la rotta delle navi e far scattare subito l’allarme in caso di eventuali e non previste variazioni. E per far scordare anche la bruttisima immagine del comandante della Concordia, Francesco Schettino (del quale nessuno ieri ha voluto nemmeno pronunciare il nome), Foschi ha aggiunto: «Abbiamo pensato fosse necessaria una gestione più collegiale del ponte di comando. Nessuno vuole stravolgere l'autorità del comandante, semmai allargare la responsabilità del comando a una valutazione più collegiale delle decisioni da prendere nel ponte di comando a cui potranno accedere solo coloro che saranno autorizzati dall’armatore».

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