A Zelarino per il gelato non si bada a spese

L’aumento del prezzo del gelato ha sorpreso molti studenti, ma i clienti non sono diminuiti

ZELARINO. Quando si parla di gelati a Zelarino, non si bada a spese, nonostante l’aumento dei prezzi. La crisi che ha colpito la nostra società si sta estendendo anche ai beni di uso quotidiano. Infatti il prezzo del gelato aumenta di 10 centesimi ogni anno, ma i clienti non si sono scoraggiati: l’afflusso è costante anche per il fatto che la gelateria da Paolo rappresenti un luogo di ritrovo dei ragazzi del paese.

Nicola Giusti e Gina Giusti, i proprietari dalla gelateria da Paolo, hanno spiegato che l’aumento del costo del gelato è la conseguenza dell’aumento del costo delle materie prime: «Ma nessun cliente è andato perso. Al massimo i ragazzi si accontentano di una pallina». Anche se i clienti non diminuiscono, le lamentele sono numerose.

Mario Giuliani non ritiene giusto l’aumento. «Nicola Giusti ne approfitta perché sa di essere l’unico gelataio della zona». Lorenzo Compagno sostiene che le granite non siano di buona qualità: «Sono aumentate di 10 centesimi! Ma sono fatte di acqua e zucchero». Khadija Jawad confessa: « Piuttosto vado al super mercato e mi compro una vaschetta di gelato». Ma non tutti la pensano come lei e gli affari del gelataio continuano ad andare a gonfie vele. Nonostante la crisi.

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