Mira, pronti tre autovelox contro chi corre troppo

MIRA
Parte a Mira il piano sicurezza: installati tre autovelox a postazione fissa e due pannelli dissuasori della velocità con messaggi variabili in tutto il territorio del Comune di Mira. Il primo cittadino Michele Carpinetti ha deciso assieme al comandante della Polizia locale Mauro Rizzi di dare battaglia a tutte quelle situazioni che possono creare pericolo per tutti i cittadini. La prossima settimana sarà installata la segnaletica verticale per portare a norma i nuovi strumenti elettronici che entreranno in funzione in circa quindici giorni. Gli autovelox saranno installati sulla strada statale Romea di fronte al supermercato Lando, lungo via Miranese, la strada che porta a Mirano e in via Caltana nei pressi di via Giovanni XIII, tra Borbiago e Marano. Tutti gli automobilisti saranno quindi costretti a rispettare i limiti di velocità imposti dal codice della strada per non incappare in sanzioni di oltre duecento euro con la sospensione della patente in caso di superamento del limite di trenta chilometri orari. I pannelli dissuasori con messaggio variabile a seconda delle indicazioni del corpo di Polizia locale con indicazioni sullo stato delle strade e con inviti a non eccedere alla guida nell’uso di alcolici saranno instalalti in via Argine sinistro Canale taglio e a Marano nei pressi delle scuole. «Questi interventi – spiegano dal Comune – rientrano in una politica molto più ampia di sicurezza del territorio che sta caratterizzando l’operato della Polizia locale. Si fa quindi più attenzione a prevenire eventuali trasgressioni del codice della strada che possono essere pericolosi per l’incolumità di tutti i cittadini e per diminuire le trasgressioni dei mezzi pesanti e il transito di questi ultimi nel centro del paese. Individuati i punti critici, dove gli automobilisti spingono di più sull’acceleratore, abbiamo installato questi strumenti di prevenzione. Nell’ultimo anno le contravvenzioni sono aumentate per queste infrazioni del codice con molti autisti di camion che manomettono i cronotachigrafi. Non è questione di fare cassa perché sarebbe molto più semplice emettere sanzioni per divieti di sosta. In questi anni ci stiamo muovendo per prevenire tanto che parte del ricavato verrà reimpiegato per la protezione di tutti i cittadini e degli stessi automobilisti. Abbiamo anche dotato il corpo di Polizia di un nuovo furgone che ha un software in grado di tradurre i verbali in molte lingue come rumeno, russo e dei vari paesi dell’est. L’assessore alla sicurezza e al bilancio Enzo De Lorenzi ha già ricevuto segnalazioni da parte dei cittadini che solo con l’installazione delle postazioni fisse gli automobilisti hanno diminuito la velocità lungo le strade».
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