Appello di Legambiente alla Provincia «Bisogna sospendere l’autorizzazione»

NOVENTA. Legambiente chiede alla Provincia e al presidente Francesca Zaccariotto di togliere l'autorizzazione al trattamento dei rifiuti alla Eco-Energy. Il circolo di Noventa "La Piave", con Giosuè...

NOVENTA. Legambiente chiede alla Provincia e al presidente Francesca Zaccariotto di togliere l'autorizzazione al trattamento dei rifiuti alla Eco-Energy. Il circolo di Noventa "La Piave", con Giosuè Orlando, ha già scritto a Prefetto, Regione, Provincia e sindaco di Noventa denunciando la totale mancanza di sicurezza e un sistema non in grado di garantire il corretto espletamento delle operazioni di stoccaggio e smaltimento dei materiali tossici e speciali trattati nel sito.

Non solo. Orlando e Legambiente hanno evidenziato le carenze tecnologiche dei dipositivi di allarme e sicurezza. «Solo per fortuite coincidenze atmosferiche- spiega Orlando- ovvero che le fiamme siano divampate la notte e soffiasse un forte vento di bora, è stata favorita la dispersione nell'aria dei fumi nocivi. Per questo non siamo arrivati all'emergenza ambientale e al panico collettivo».

Legambiente chiede ora al sindaco di Noventa, Alessandro Nardese, di istituire un tavolo tecnico con degli esperti per valutare i rischi reali cui sono esposti i residenti nel territorio, inserendo nel protocollo di pronto intervento della protezione civile comunale un modello comunicativo che superi quel deficit informativo che si è verificato a seguito dell'incendio in via Majorana, creando tensione e ansia tra la popolazione.

Gli ambientalisti lasciano insomma intendere che poteva trattarsi di un disastro ambientale di vaste proporzioni. «Chiediamo al presidente della Provincia - conclude Orlando al nome del circolo- in quanto titolare del rilascio dell'autorizzazione, di sospenderla almeno per il tempo necessario alle indagini disposte dalla Procura di Venezia che ha posto sotto sequestro l'impianto in attesa della relazione dell'Arpav e dei vigili del fuoco che vanno ringraziati per il tempestivo intervento». (g.ca.)

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