Caposile protesta per il traffico sul ponte dei Salsi
CAPOSILE
«Rimaniamo bloccati in casa ogni fine settimana d’estate. Applicare il pedaggio sul ponte dei Salsi non è servito a deviare il traffico e noi ne abbiamo solo subito gli ulteriori disagi». Gli abitanti delle vie Salsi e IV Novembre, a Caposile, hanno deciso di costituire un comitato e avviare una serie di iniziative (tra cui si ipotizza una raccolta di firme) per denunciare i disagi che sono costretti a subire ogni estate a causa del traffico diretto alle spiagge.
Prima delle festività una rappresentanza dei residenti ha incontrato l’Amministrazione comunale. Ma i cittadini non sono rimasti soddisfatti dell’esito della riunione. «L’incontro è stato richiesto da noi, ma non abbiamo ricevuto delle risposte che ci soddisfino - spiegano dal comitato - In base ai dati di cui disponiamo, dal 2008 ad oggi il traffico sul ponte, anziché diminuire, è aumentato. Vuol dire che l’introduzione del pedaggio non ha sortito l’effetto di deviare il traffico da via Salsi».
I residenti hanno calcolato che, nei weekend d’estate, sul ponte transiterebbero quasi 4 mila auto. «Dalle 7 del mattino a pomeriggio inoltrato la coda è continua, con problemi di sicurezza e soprattutto di inquinamento - concludono - Il Comune aveva preso l’impegno di verificare con i cittadini l’effetto del pedaggio dopo il primo anno di sperimentazione. Invece, senza consultarci, si è provveduto al rinnovo dell’ affidamento della concessione per la riscossione del ticket. Ci era stato detto anche che i soldi ricavati dal pedaggio sarebbero stati spesi per Caposile e, invece, via IV Novembre e via Salsi hanno ancora l’asfalto dissestato».
I residenti attendono misure drastiche, ad esempio un'ordinanza che limiti il transito del traffico. (g.mon.)
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