La miocardite ha ucciso il 23enne Enrico Marchi

ZERO BRANCO E’ stata la miocardite ad uccidere Enrico Marchi. Un’infezione cardiaca, imponderabile, fulminante, che colpisce in particolar modo gli sportivi. E’ questo l’esito dell’autopsia condotta...

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E’ stata la miocardite ad uccidere Enrico Marchi. Un’infezione cardiaca, imponderabile, fulminante, che colpisce in particolar modo gli sportivi. E’ questo l’esito dell’autopsia condotta sul corpo del 23enne di Zero Branco. La febbre dunque non era sintomo solo di un’influenza invernale, come sembrava, ma il primo effetto dell’infezione in corso, che ha poi causato l’arresto cardiocircolatorio. Ma in casi come questi quasi nessuno si salva: la cronaca degli ultimi anni è purtroppo piena di casi simili. Tutti ragazzi giovani, atletici, morti improvvisamente. Sempre per colpa della miocardite. Enrico lascia la sorella Laura, 26 anni, papà Ivano e mamma Mariuccia. Dopo l’esito dell’autopsia la magistratura ha rilasciato il nulla osta per la celebrazione delle esequie che si terranno domani pomeriggio alle 15 nella chiesa di Scandolara. Enrico Marchi è morto alle 17 di mercoledì, nella sua camera, davanti agli occhi dei genitori sconvolti, che fino a pochi minuti prima avevano parlato con lui a tavola. Da qualche giorno Enrico non stava bene. Ma non era sembrato nulla di preoccupante, un po’ di influenza tipica della stagione. Martedì la febbre però era salita molto, nel pomeriggio è spirato.

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