Aeroporto Marco Polo, un settembre di traffico da record

VENEZIA. Il mese di settembre segna un nuovo importante risultato di traffico per l’aeroporto Marco Polo di Venezia: 957.563 passeggeri gestiti in un solo mese dallo scalo, con un incremento del 34,9% rispetto allo stesso mese del 2010. Un valore che conferma l’aeroporto per il quarto mese consecutivo al terzo posto nel panorama italiano dopo Roma Fiumicino e Milano Malpensa e prima di Milano Linate.
Il dato rappresenta la somma del traffico generato dalle compagnie aeree che operano a Venezia e di quello dei vettori normalmente operativi all’aeroporto di Treviso trasferitisi temporaneamente al Marco Polo dal 1^ giugno per via dei lavori di manutenzione della pista di volo dello scalo trevigiano.
Il traffico generato dalle compagnie aeree che operano regolarmente all’ Aeroporto di Venezia corrisponde a 740.072 passeggeri, in incremento del 4,3% sullo stesso mese dell’anno precedente.
Ottimo l’andamento dei voli intercontinentali che complessivamente hanno trasportato nel singolo mese di settembre oltre 75.000 passeggeri con un riempimento medio degli aeromobili dell’ 82%. Venezia offre collegamenti di linea verso Doha e Dubai in Medio Oriente, Casablanca e Tunisi in Nord Africa e in Nord America con Atlanta, Montreal, New York, Philadelphia e Toronto.
L’analisi dei mercati raggiunti da Venezia conferma l’Italia al primo posto con un volume complessivo di 229.000 passeggeri tra arrivi e partenze, seguita da Germania (122.000), Francia (105.000), Spagna (101.000) e Regno Unito ( 95.000). Tra i mercati intercontinentali al primo posto si riconfermano gli Stati Uniti con oltre 23.000 passeggeri.
Il traffico generato dai vettori normalmente operativi all’Aeroporto di Treviso e temporaneamente trasferiti a Venezia è stato pari a 217.491 passeggeri, in incremento del 6,7% rispetto a settembre 2010.
Enrico Marchi, Presidente di Save: "Siamo molto soddisfatti dei risultati di una stagione per noi impegnativa, che ci ha visto gestire volumi di traffico di eccezionale dimensione, l'organizzazione da noi attentamente studiata e condivisa con gli operatori aeroportuali ha portato ad una gestione fluida ed efficiente, in un'infrastruttura che si è dimostrata in grado di sostenere flussi così elevati.
L'ordinanza del Consiglio di Stato ci ha permesso di riavviare i cantieri dello scalo del Canova, i cui voli potranno riprendere la loro attività entro l'anno".
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