L'Espresso indaga sui costi del Mose

Il lievitare dei costi del Mose e il ripetersi di alcune presenze dentro e attorno al Consorzio Venezia Nuova è il tema centrale dell'articolo «L'oro del Mose», che oggi esce sull'Espresso e ripercorre la storia delle dighe mobili veneziane «che dovrebbero salvarla dall'acqua dall'acqua alta». Secondo il progetto di massima del 1987, il Mose - riferisce l'Espresso - «doveva costare 1,6 miliardi di euro. Dopo un salto a quota 2,7 miliardi, un paio di anni fa si è arrivati a definire il prezzo bloccato, chiuso, immutabile di 4,2 miliardi sul quale, peraltro, la Corte dei conti aveva già espresso rilievi molto pesanti». Un mese fa, il ritocco: lo Stato assegna altri 1.225 milioni di euro al Mose.
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