Venezia, il finale è sempre più dolce: battuto 2-0 il Palermo

La squadra di Stroppa chiude la stagione con un’altra vittoria. Segnano nella riprese Doumbia e Compagnon

Giuseppe Malaguti

Il Venezia chiude la stagione al Penzo con un’altra vittoria. La squadra di Stroppa supera il Palermo 2-0 grazie alle reti nella ripresa di Doumbia e Compagnon. Dopo un primo tempo equilibrato gli arancioneroverdi dilagano nella ripresa segnando non solo due gol, ma anche colpendo quattro clamorosi pali. Il Venezia chiude quindi prima in classifica con 82 punti; 24 vinte, 10 pareggi, 4 sconfitte, 77 gol fatti e 31 subiti (+46). Avvio brillante del Venezia che crea due occasioni da rete nei primi minuti di gioco con Schingtienne e Yeboah. Il Palermo reagisce con una serie di azioni confusionarie condotte da Palumbo e Blin.

Al 20’ Le Douaron prende un palo dopo un rasoterra preciso, subito è Pierozzi a rendersi pericoloso ma Stankovic risponde presente. Poco prima della mezz’ora miracolo di Stankovic che devia sulla traversa il tiro a giro di Palumbo. Dopo la mezz’ora i lagunari perdono per infortunio Franjic, al suo posto Sidibè. Al 37’ viene annullata una rete a Lauberbach, il tedesco era oltre la linea del fuorigioco. Gli arancioneroverdi si rendono pericolosi con le transizioni offensive di Doumbia e Yeboah, ma Ceccaroni, altro ex, guida la difesa siciliana. Nel finale di tempo, strappa bene palla Haps in proiezione offensiva, ma poi il cross è una sassata imprendibile.

Tre minuti di recupero e all’intervallo punteggio a reti bianche. La squadra di Stroppa domina per possesso palle (65% contro 35%), ma è l’undici di Inzaghi quello più pericoloso guidato soprattutto da un eccellente Le Douaron. Nella ripresa Venezia subito in vantaggio dopo 60 secondi. L’ennesima transizione offensiva di Doumbia. Yeboah imbecca l’8 arancioneroverde che in area calcia, trova una leggera deviazione che manda la palla nell'angolino basso più lontano.

La squadra di Stroppa ha un approccio diverso rispetto al primo tempo e produce due clamorose occasioni: Lauberbach colpisce la traversa, sulla ribattuta Doumbia prende un incredibile palo. Gli arancioneroverdi dominano e prendono l’ennesimo legno con Kike Perez (sesto dello spagnolo in stagione, sono 26 in totale del Venezia). Arriva il quarto palo del Venezia con Compagnon dopo un’azione travolgente di Haps, i legni totali si aggiornano a 27. In pieno recupero Compagnon chiude i conti. Finisce 2-0 per il Venezia. 

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